La segretaria del Partito Democratico Elly Schlein ha smentito sui propri canali social la veridicità di un filmato in circolazione sul web che la ritrae a una cena in compagnia del generale e deputato europeo Roberto Vannacci. La replica puntuta della leader delle opposizioni testimonia un certo nervosismo, con i dem in imbarazzo per il caso Sigfrido Ranucci e Report (e in silenzio) da un lato, messi spalle al muro sul fronte immigrazione con il fallimento totale della linea-Sanchez a Ceuta e l'affermazione del modello-Meloni in Europa, e i problemi forse non così stringenti ma sicuramente piuttosto pesanti sul fronte della coalizione.
Vedi alla voce: primarie. C'è chi accenna a partire, chi scarta di lato, chi accenna a tornare indietro. Come alla "mossa" del Palio di Siena, i leader del centrosinistra cominciano a disporsi, non senza difficoltà, lungo la linea di partenza, in attesa del "canape". Ci sono Giuseppe Conte e Schlein, naturalmente, che hanno rotto gli indugi a marzo, nei minuti immediatamente successivi alla vittoria del No al referendum sulla giustizia. Ma c'è ma anche Riccardo Magi, leader di +Europa che ha aperto alla sua candidatura: "Ci dovrà essere un candidato di +Europa, io correrei con grande entusiasmo", ha sottolineato appena due giorni fa. E poi i nomi accarezzati dai centristi, a cominciare da Silvia Salis passando per Ernesto Maria Ruffini di Più Uno e al Progetto Civico di Onorato. E nelle ultime ore si è fatta insistente la voce di un candidato o una candidata rossoverde, con la deputata e consorte di Nicola Fratoianni, Elisabetta Piccolotti, in pole. Il tutto mentre è ancora buio fitto sulle regole di ingaggio che dovranno governare la corsa. Se ne era accennato durante il pranzo tra Schlein e Conte il 4 agosto, ma - viene riferito da fonti d centrosinistra - al momento nessuna indicazione chiara è arrivata, né sulle regole né sui tempi. E questo nonostante le pressioni di Conte nell'ultimo periodo prima della chiusura dei lavori parlamentari, quando ha messo al centro le primarie e la questione Ucraina: sintomo chiaro di una voglia di accelerare sia sul programma sia sulla scelta del leader. Ben prima, comunque, del timing su cui si ragiona in ambienti Pd, vale a dire nei primi mesi del 2027. Per quello che riguarda le regole di ingaggio, i nodi sembrano riguardare il ballottaggio tra i primi due in termini di consensi e la possibilità di votare online.
La prima ipotesi vedrebbe favorevole il Pd: tra i dem c'è la sicurezza che in uno scontro a due la segretaria non avrebbe rivali. Anche perché, al primo turno, è facile immaginare che molti dei voti su cui punterebbe Schlein potrebbero disperdersi nei rivoli centristi. Per lo stesso motivo, Conte sarebbe avvantaggiato da una sfida a un turno solo. L'altro nodo, il voto online, è considerato un terreno scivoloso dai vertici del Pd: il M5s è attrezzato meglio e da tempo nell'organizzare la base attraverso le piattaforme. Al contrario, iscritti ed elettori dem considerano i gazebo come un rituale fondamentale nella vita del partito. Ma anche per questo, a sentire fonti dem, il punto di caduta potrebbe essere proprio lo 'scambio' tra ballottaggio e voto online. Oltre al nodo delle regole e dei tempi, c'è quello dei temi con i dossier principali che continuano a far penare i leader del centrosinistra, Ucraina in primis. Da questo punto di vista appare significativo l'ultimo scontro interno nato da una intervista di Conte in cui il leader M5s rinviava alle primarie, e quindi a dopo la scelta della guida del centrosinistra, lo scioglimento del nodo sulla politica estera. Parole che hanno fatto insorgere Schlein, "non funziona cosi'", fino al pranzo "distensivo". No, non quello (mai avvenuto) con il generale.
Video: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev
"Noi riteniamo che Lavitola avvisò Ranucci sul rischio di attentati prima di quanto avvenuto il 16 ottobre. C'è stato, infatti, un incontro il 7 settembre nel corso del quale probabilmente Lavitola avvisò Ranucci dei pericoli che correva in ragione di possibili attentati. Questo quindi un mese e mezzo prima dell'attentato medesimo". Così l’avvocato Arturo Cola, difensore di Valter Lavitola, davanti al carcere romano di Rebibbia dove è in corso l'incontro con il suo assistito e fare il punto in vista dell’udienza al Tribunale del Riesame. Il penalista ha poi aggiunto: "A noi interessano i fatti: in sede di interrogatorio di garanzia il mio assistito ha escluso che vi fosse un accordo preventivo sull'attentato". "C’è stato un incontro del 7 settembre nel corso del quale probabilmente Lavitola avvisò il dottor Ranucci dei pericoli che correva sui possibili attentati, questo un mese e mezzo prima dell’attentato medesimo", ha detto ancora l’avvocato Arturo Cola. "Lavitola ha escluso che vi fosse un accordo preventivo sull’attentato, sulle valutazioni non ci soffermiamo", ha aggiunto il legale. "Il non comment di mio padre (Sergio Cola, ndr), era riferito al fatto che deontologicamente non si può entrare nel merito di quanto emerso nell'interrogatorio di garanzia".
Ricerche in corso tra Fuscaldo e Falconara Albanese, in provincia di Cosenza, per un velivolo ultraleggero con due persone a bordo di cui si sono perse le tracce da ieri sera. In azione i vigili del fuoco. Il velivolo era partito ieri da Capo d'Orlando ed era diretto a Sibari. Dopo la denuncia da parte dei familiari è stato attivato il piano ricerca persone scomparse dalla Prefettura. A supporto è stato inviato personale SAPR abilitato al pilotaggio da remoto dei droni ed è stato attivato un elicottero versione SAR dell'Aeronautica Militare. Sono stati effettuati anche riscontri con idonea strumentazione. Secondo quanto comunicato dai vigili del fuoco, è stato inviato nella zona interessata l'elicottero del RV di Salerno (Drago VF165) che sta collaborando nelle attività di ricerca unitamente al velivolo dell'esercito in supporto alle squadre di terra.
È morta Hayden Panettiere, attrice di popolari serie televisive come 'Heroes' e 'Nashville'. Aveva 36 anni. La notizia è stata data dal padre della star ad Abc News: "È con profondo dolore che annunciamo la tragica scomparsa della nostra amata Hayden. Era una luce straordinaria e una forza della natura, capace di portare amore e gioia immensi a chiunque l'abbia conosciuta, così come ai milioni di persone che l'hanno seguita sullo schermo", si legge nella dichiarazione. Non è stata resa nota la causa del decesso.
Sette persone sono morte e diverse sono rimaste ferite in una calca verificatasi in un tempio indù nello Stato del Bihar, nell'India nord-orientale. La tragedia è avvenuta nei pressi del tempio di Ashok Dham, nel distretto di Lakhisarai, dove migliaia di fedeli si erano radunati per pregare nel terzo lunedì di Shravan, uno dei mesi più sacri del calendario indù. Più di una dozzina di persone sono state trasportate in un ospedale pubblico per ricevere cure, ha dichiarato Shailendra Kumar, un funzionario dell'amministrazione locale, aggiungendo che le cause della calca sono ancora oggetto di indagine. Secondo le prime ricostruzioni, un cavo elettrico si sarebbe spezzato all’esterno del complesso del tempio, provocando il panico tra i fedeli, che si sono precipitati a fuggire temendo il rischio di rimanere folgorati. Una parte delle transenne ha ceduto sotto il peso della folla in movimento, provocando un ammassamento nel quale le persone sono cadute una sopra l’altra, ha riferito Kumar, citato dall’agenzia di stampa Press Trust of India.