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Roma, tamponamento tra due treni

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70 feriti non gravi ricoverati al Policlinico Gemelli

Monica Rizzello
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Sono circa settanta i pazienti in trattamento presso il Pronto Soccorso del Policlinico universitario “Agostino Gemelli” di Roma, a causa del tamponamento di due treni avvenuto questa mattina sulla tratta regionale Roma-Viterbo. L'80% sono codici verdi, il restante 20% codici gialli. Nonostante l'iperafflusso dei pazienti, la situazione è sotto controllo ma in evoluzione. I feriti sono giunti al Pronto Soccorso del Gemelli con diverse ambulanze (Ares 118, Croce rossa italiana e altre associazioni), con un autobus messo a disposizione dall'Atac e con mezzi privati. È stata riattivata alle 9:15 la tratta della ferrovia regionale Roma-Civitacastellana-Viterbo tra piazzale Flaminio e Grottarossa, bloccata a causa del tamponamento tra due treni, avvenuto all'altezza della Stazione La Celsa, non lontano da Labaro, avvenuto tra le 7 e le 7:05. L'Atac ha attivato un servizio sostitutivo di navette tra Grottarossa e Montebello, mentre da Montebello in su il servizio procede regolarmente. Il tamponamento tra due treni della tratta Roma-Viterbo è avvenuto intorno alle 7, in località La Celsa, all'altezza della Flaminia a Prima Porta. A quanto si è appreso dai vigili del fuoco, un treno era fermo ed è stato preso in pieno da un altro che sopraggiungeva. I feriti sarebbero almeno una cinquantina. I contusi, tutti in codice verde, sono stati soccorsi. La circolazione dei treni è stata interrotta. L'ultima carrozza del convoglio tamponato è danneggiata sulla parte posteriore e pende di circa 45 gradi sui binari. Lievemente danneggiata la prima carrozza del treno che ha tamponato l'altro convoglio di cui però il parabrezza anteriore è sostanzialmente integro, segno che la velocità alla quale viaggiava non era elevata. L'Atac che gestisce questa tratta fa sapere che c'è l'obbligo di avere una velocità moderata. I feriti sono stati suddivisi tra gli ospedali Villa San Pietro, Sant'Andrea e Gemelli. I contusi sono stati portati in ospedale in parte dal 118, in parte con le vetture bus. A quanto si apprende il personale del treno non sarebbe rimasto in alcun modo ferito. L'incidente è avvenuto in un orario frequentato, ma non all'ora di punta, che cade circa mezz'ora più tardi. All'ora di punta sono circa 500 i passeggeri a convoglio mentre all'ora dell'incidente, una prima stima, potevano essere circa 300. Ci vorrà qualche giorno per accertare le cause del tamponamento tra due treni della Roma-Viterbo all'altezza della Stazione La Celsa. È quanto si apprende dall'Atac, che ha spiegato che è necessario ora tirar fuori i dati del sistema di controllo di marcia. Sul posto diverse auto di polizia e carabinieri. I militari stanno effettuando ora dei rilievi vicino ai binari. Alla Stazione La Celsa anche molti vigili urbani e un mezzo dell'Ares 118. Riguardo alla manutenzione e ai controlli dei treni, l'Atac rende noto che vengono seguite scrupolosamente le indicazioni del ministero dei trasporti. Senza il via libera, spiegano, il treno non può neanche uscire dal deposito.

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