La decisione dell'amministrazione comunale di Verbania di intitolare il lungolago d'Intra alla memoria di Sergio Ramelli ha scatenato la protesta della sinistra locale, tra raccolte firme del PD e manifestazioni indette dall'ANPI. La resistenza dell'opposizione di fronte a un atto volto a favorire la pacificazione nazionale, a cinquant'anni dal barbaro assassinio del diciottenne milanese, mostra come la memoria storica di certi drammi continui a dividere anziché unire. L’analisi di Lorenzo Cafarchio.



