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Emma Marrone "a gambe aperte", il consigliere della Lega alle Iene: "Non mi scuso, non la pagano per...?"

Giulio Bucchi
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"Non ho intenzione di chiederle scusa". Massimiliano Galli tira dritto su Emma Marrone. Il consigliere della Lega espulso ("Mi sono tirato fuori io", precisa) per la frase contro la cantante che aveva invitato ad "aprire i porti" ("Apri le gambe e fatti pagare") è stato raggiunto dalle Iene e si è difeso così: "La mia è stata un'iperbole. Io non ho scritto che deve fare la mign***. Ho detto aprire le cosce perché c'era una sua foto con le gambe aperte. Chi pensa di attaccare la Lega, la cosa, cercare di… Io vi denuncio! C'è una foto che sta a gambe larghe mentre sta cantando. La stanno pagando. Si sta facendo vedere. Non la stanno pagando mentre sta a gambe larghe?". Poi, intervistato da Giuseppe Cruciani e David Parenzo a La Zanzara, Galli rincara la dose: "Io scusa? Questa cosa è stata strumentalizzata. Io non ho detto niente di quello che dite voi. Lei quando canta sta sempre con le cosce aperte quindi… I media hanno strumentalizzato tutto contro la Lega. Se avesse scritto questa cosa un consigliere di un partito di minoranza nessuno avrebbe detto nulla. Lei ha detto aprite i porti. A ogni azione corrisponde una reazione. Io ho risposto in rima alle sue dichiarazioni. Io sono in pace con me stesso. E poi chi dice aprite i porti è un'istigazione all'immigrazione clandestina, questo è quello che è. Lei ha detto la sua opinione? Io ho detto la mia. Io non ho detto cavolate e non ho offeso nessuno. Voi interpretate tutto come una cosa volgare, ma non è quello che volevo dire io. Emma non si è messa a piangere per colpa mia. Non è sicuramente a causa mia".

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