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Alessandra Ghisleri a L'aria che tira: "Conte scende nei consensi, Renzi sale". Inversione di tendenza nei sondaggi

Alessandra Ghisleri è stata invitata da Myrta Merlino nella puntata de L’aria che tira di venerdì 29 gennaio per analizzare il momento particolare che sta vivendo l’Italia a causa della crisi di governo, che si è andata a sommare a un’infinità di altri problemi legati al Covid (e non solo) che sono rimasti sospesi. In particolare la conduttrice di La7 ha mostrato la differenza enorme tra la comunicazione di Matteo Renzi, che si è fermato a parlare con la stampa per 27 minuti dopo le consultazioni al Quirinale, e quella di Nicola Zingaretti, che invece è intervenuto per neanche 4 minuti. 

 

 

Ma d’altronde la partita è tutta tra il leader di Italia Viva e il premier Giuseppe Conte, come evidenziato bene dalla direttrice di Euromedia Research: “La comunicazione di Renzi si era fossilizzata più sullo scontro con Conte, aveva fatto crescere la fiducia nel premier e aveva fatto scendere i consensi in Renzi. Se Conte si fosse dimesso subito avrebbe dimostrato di essere un uomo forte, non alla ricerca di maggioranze raccogliticce, e avrebbe dato l’immagine di un uomo che voleva trovare una soluzione”. Secondo la Ghisleri in questo momento sta salendo il consenso di Renzi e scendendo quello di Conte: “Quest’ultimo non può più parlare, mentre il primo sì, ogni minuto nel suo discorso c’era un messaggio”. 

 

 

Poi la direttrice di Euromedia Research ha mostrato i risultati dell’ultima indagine che ha condotto: per il 25,4% degli intervistati non era il momento giusto per una crisi di governo perché ci sono problematiche più serie da risolvere; per il 13,6% stanno agendo tutti solo per interesse personale e per il 10,4% è necessario tornare al voto. “C’è però anche un 42,7% - ha precisato la Ghisleri - che dice che andare al voto non ha senso perché non cambierebbe nulla”.