L'esperimento

Non è l'arena, "tampone al kiwi positivo al Covid. Com'è possibile?". Il medico Amici sconcerta Giletti

Il tampone sul kiwi: positivo al Covid. Sconcerto in diretta a Non è l'Arena, con Massimo Giletti che manda in onda il test-provocazione di Mariano Amici, medico contrario al vaccino anti-Covid e inserito nel calderone dei "negazionisti" del Covid. "Siamo qui per effettuatr un esperimento sull'inattendibilità dei tamponi, testandolo su materiali che non hanno nulla a che vedere con l'uomo". Quindi Amici e il suo staff strofinano i tamponi sulla frutta: kiwi, arancia, banana. "Su 10 tamponi, abbiamo 4 positivi certi e 3 incerti che i laboratori considerano come positivi per l'essere umano", comunica il medico. La tesi, dunque, è che i tamponi non darebbero alcuna garanzia sulla positività o meno di chi si sottopone al test. 

 

 

 

Al ritorno in studio, si scatena la bagarre. Parte in quarta Luca Telese, giornalista, seduto in studio accanto allo stesso Amici: "Questo è un test di amplificazione che amplifica una sequenza di Dna umano e lo fai al kiwi? È come se facesse una trasfusione a uno pneumatico...". "Lei è un medico?", lo interrompe Amici. "No ma so come funziona questo test", risponde Telese. "Non lo sa come funziona, glielo spiego io. Questo test rapido non amplifica nulla, il test rapido cerca un antigene. Se l'antigene c'è, il test è positivo, altrimenti no. Siccome nella frutta non ci può essere l'antigene, come mai viene fuori positivo? È come una calamita: se c'è il ferro lo attrae, se non c'è non lo attrae".

 

 

A questo punto Giletti dà la parola a Matteo Bassetti: ""In un momento come questo fare tampone ai kiwi è davvero vergognoso, spero e mi auguro che non siano stati fatti con i tamponi forniti dalla Asl, altrimenti sarebbe da denuncia alla Procura". "No li ho comprati", replica Amici. "Investa meglio i suoi soldi allora". "Studi e vada a leggere la letteratura scientifica, quello che dico io oggi lo dice anche l'Organizzazione mondiale della sanità", si scalda Amici, con Giletti che a fatica riesce a contenere lo scontro entro termini civili.