L'affondo

Maria Giovanna Maglie contro L'aria che tira: "Lo sperleccamento su Draghi mi procura nausea"

Maria Giovanna Maglie non ha gradito il modo in cui Myrta Merlino e i suoi ospiti su La7 hanno commentato il primo intervento da presidente del Consiglio di Mario Draghi, che ha parlato per circa 52 minuti in Senato, dove oggi si voterà la fiducia. “Vado sempre volentieri ospite a L’aria che tira perché è una trasmissione orientata ma aperta”, ha premesso la Maglie che poi però ha riservato una piccola polemica nei confronti della trasmissione condotta alla Merlino: “Oggi però lo sperleccamento nei confronti di Draghi santo subito mi procura una certa nausea”. 

 

 

Già in precedenza la giornalista non si era accodata a tutti quei colleghi che esultano per il discorso dell’ex presidente della Bce, al quale va sicuramente riconosciuto di essere di tutt’altra pasta e di tutt’altro spessore rispetto al suo predecessore Giuseppe Conte. Per la Maglie, però, la prima puntata del “Super Mario Show” è stata deludente: “Discorso di grande vaghezza come da consumato professionista. Dov’è l’emergenza? Pippone sull’Europa prevedibile, denota l’appartenenza a una religione molto rigida. Io sono e resto laica”. 

 

 

Il riferimento è ovviamente alla parte dell’intervento in cui Draghi ha sottolineato che “questo governo nasce nel solco dell’appartenenza del nostro Paese come socio fondatore all’Unione europea. Sostenere questo esecutivo significa condividere l’irreversibilità della scelta dell’euro, significa condividere la prospettiva di un’Unione europea sempre più integrata che approderà a un bilancio pubblico comune capace di sostenere i Paesi nei periodi di recessione”.