volano stracci

Selvaggia Lucarelli querela Giampiero Mughini: "Si è chiesto  cosa c’entrassero le mie t***e col giornalismo"

Selvaggia Lucarelli contro Giampiero Mughini. La disputa non è destinata a finire, tanto che i due si rivedranno a breve in tribunale. A rivelarlo, ancora una volta sui social, è la giornalista di Tpi che scrive: "Giampiero Mughini, uno che negli anni si è perfino chiesto cosa c’entrassero le mie t***e col giornalismo, è stato rinviato a giudizio per aver scritto che un mio articolo sul Fatto era sterco, che non ho passato l’esame di terza media e altre gentilezze. Bene".

 

 

La Lucarelli querelò nel novembre 2019 il collega, che adesso dovrà andare a processo per diffamazione. "Sono tranquillo" ha commentato a sua volta Mughini. Ma la Lucarelli rincara la dose e, assieme alla notizia, allega un virgolettato evidentemente di Mughini, dove si afferma: "Non capisco bene perché la Lucarelli, che si reputa una scrittrice coi fiocchi, esibisca così tanto le sue t*** sul web e dintorni. Nella storia del mondo le t***e sono state importantissime, epperò la letteratura e il giornalismo sono una cosa un tantino diversa".

 

 

Ma la Lucarelli non è nuova a litigate. Pochi giorni fa la giornalista se l'è presa con Daniela Martani, ex hostess di Alitalia, nota ultrà vegana, no vax e pure negazionista del Covid. Sarà lei una delle protagoniste di questa edizione dell'Isola dei famosi, una notizia che ha mandato su tutte le furie la Lucarelli. "A Mediaset dovete vergognarvi - ha tuonato -. Un paese in cui si premia una no-vax che blocca traghetti perché non mette la mascherina, che dà dei lobotomizzati agli italiani con la mascherina. Il tutto mentre c'è una campagna persuasiva per vaccinare e mentre muoiono migliaia di persone. Ripeto, vergogna". Immediata la replica: “Mai stata negazionista. I virus esistono e sono tutti di origine zoonotica. Quando imparerete a lasciare in pace gli animali forse non saremo più costretti a vivere queste situazioni folli causate solo dai nostri comportamenti irrispettosi verso la natura”.