A picco

CartaBianca, Andrea Scanzi muto. Vaccino, spunta il più umiliante dei video: figuraccia atroce, cosa ci eravamo persi

Si torna, suo malgrado, a parlare di Andrea Scanzi, il giornalista del Fatto Quotidiano che ha saltato la fila per il vaccino, se ne è vantato chiedendo che gli italiani lo ringraziassero ed è stato travolto da uno tsunami di polemiche. Una tragica figuraccia, soprattutto perché anche la Asl toscana di competenza ha poi fatto sapere che il vice-Travaglio non aveva il diritto di accaparrarsi quella dose. Per non parlare poi della sparata sul "caregiver", insomma Scanzi lo avrebbe fatto perché "cura" i suoi genitori. E come è noto, li curava da un hotel con Spa a Merano. Roba da mani nei capelli.

 

E si torna a parlare di Scanzi e della sua ospitata-show a CartaBianca, il programma di Bianca Berlinguer in onda su Rai 3, dove ha provato goffamente a difendersi dalle accuse che lo avevano colpito. Intervista senza contraddittorio che ha scatenato il Codacons, che chiede conto dei suoi lunghissimi silenzi in tv (Scanzi è ospite fisso di CartaBianca). Il punto è che la Berlinguer lo ha in qualche modo difeso, difficile fare altrettanto poiché è un collaboratore del programma, e la cosa non è andata giù a molti.

 

E dell'ospitata dalla Berlinguer se ne è parlato anche a Propaganda Live, il programma di La7, che ha proposto un video velenosissimo contro Scanzi. Un video di Alessio Marzilli che ha raccolto come in una sorta di collage tutti gli imbarazzati e imbarazzanti silenzi di Scanzi sull'affaire-vaccino. Immagini che parlano da sole, un altro colpo all'immagine del giornalista già fortemente compromessa. Si pensi che anche Peter Gomez, direttore del sito del Fatto Quotidiano, ha stigmatizzato il comportamento del collega, che come al solito non ha perso l'occasione per rispondergli con arroganza.