Punti di vista

Green Pass, Maria Giovanna Maglie massacra Giovanni Toti: "Vuoi anche feroci cani da guardia? Bella democrazia..."

La proposta di Giovanni Toti di estendere l'uso del Green pass alla maggior parte delle attività sociali non è affatto piaciuta a Maria Giovanna Maglie. "Il pass obbligatorio per andare al ristorante o allo stadio è una misura che condivido, ma potrebbe non bastare. A settembre la estenderei anche ad altre attività. Si dovrebbe poter accedere senza certificazione vaccinale soltanto negli alimentari e nelle farmacie", ha detto il presidente della Liguria in un'intervista al Corriere della Sera.

 

 

 

Riprendendo le parole del governatore, la Maglie - che è già contraria alle regole attuali - ha scritto un tweet ironico: "Io chiuderei tutti direttamente in casa sequestrando le chiavi, poi piazzerei dei feroci cani da guardia all'ingresso di appartamenti e palazzine, e a quel punto festeggerei la sconfitta della pandemia con i metodi più democratici e avanzati".

 

 

 

In ogni caso, non è la prima volta che la Maglie critica l'obbligatorietà del certificato digitale. Già qualche giorno fa l'aveva definito "una gigantesca buffonata". Inoltre ha sempre ritenuto misure di questo tipo un pericolo serio per la democrazia: "Ritengo tutto pericoloso, perché nella storia moderna e contemporanea certe misure sono state sempre prese con il pretesto dell'emergenza e poi sono rimaste anche quando non era più necessario". Secondo la giornalista si tratterebbe anche di uno strumento dannoso per l'economia e non solo: "Mette la gente gli uni contro gli altri, si abbatte su ristoratori e baristi e soprattutto mette in difficoltà le famiglie".