L'inviato

Toni Capuozzo attacca Luciana Lamorgese: "In Italia entra chiunque". Ondata di profughi, il rischio dall'Afghanistan

L'Afghanistan caduta nelle mani dei talebani, l'attentato dell'Isis a Kabul e il problema dei profughi in arrivo sono temi che tengono banco nei talk show televisivi. Del resto le ricadute di quanto sta accadendo rischiano di essere pericolose e non solo per l'Italia, qualora non si riuscisse nella gestione piena, di tali flussi di profughi. Per Toni Capuozzo, uno dei migliori inviati di guerra degli ultimi 30 anni, riporta Il Tempo, la questione è seria e purtroppo in Italia c'è un problema.

 

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"Diciamo pure che in Italia, basta presentarsi all'ingresso per essere accolti", tuona Capuozzo, riferendosi evidentemente al ministro dell'Interno Luciana Lamorgese. "Da mesi diamo asilo politico a chiunque, basta che lo richieda", osserva il giornalista. "Dialogare con i talebani sarebbe loro accreditamento internazionale. Un errore. Preoccupiamoci di affrontare la lotta all'Isis, ora è piu forte che mai. Gli Stati Uniti hanno risvegliato anche le cellule dormienti site in Libia". Quindi affonda il presidente degli Stati Uniti: "Biden? Semplicemente, continua a non capirci nulla di niente".  

 

 

Diversamente la pensa Antonio Caprarica, giornalista e volto noto della Rai, secondo il quale la situazione è però, meno grave di quanto ipotizzato: "Parliamo al più, di migliaia e non certo di milioni di profughi". Accentuare uno scenario da esodo biblico, rischia solo di fare il gioco dei sovranisti in Italia: "Il nostro servizio di intelligence è certamente in grado di scongiurare l'eventuale pericolo terroristico in arrivo tramite i profughi".