Bum-bum-bum

L'aria che tira, Matteo Bassetti estremo: "Cretini, beoti, che razza di gente sono". Lo sfogo che manda fuori di testa i no-vax

No, da tempo Matteo Bassetti non usa certo i guanti contro i no-vax. Tanto da essere indegnamente minacciato ed essere anche sotto scorta. L'infettivologo di Genova, a Libero, ha anche confermato di essere favorevole all'obbligo vaccinale o, almeno, a una stretta ulteriore alle possibilità di chi non vuole sottoporsi al siero anti-Covid. Posizioni che conferma in toto in collegamento a L'aria che tira, il programma condotto da Myrta Merlino dove, nella puntata in onda su La7 oggi lunedì 15 novembre, si è prodotto in uno sfogo che manderà fuori di testa i no-vax.

 

"Credo che il nostro sistema sia eccezionale, che dà tutto a tutti. Non si può dire che a un non vaccinato non si dà assistenza - premette Bassetti -. Certo che quando arrivo il lunedì in ospedale e trovo cinque-sei pazienti non vaccinati, ricoverati e magari col casco e che non riescono a respirare, mi arrabbio. Mi arrabbio per loro", sbotta. "Sono dei cretini. Non capire quale rischio si prendono, loro e la comunità in cui viviamo... Ci sono già alcune province che hanno fermato le visite per tutti i malati", ricorda Bassetti.

 

E ancora, lo sfogo cresce di intensità: "Torniamo in un film già visto per colpa di beoti che negano i benefici del vaccino. Quella gente, è gente per la quale secondo me bisognerebbe arrivare a un obbligo. Non è possibile, non è più la tutela tua: vivi in una comunità, se non ti vaccini fai male alla comunità in cui vivi. È questo che devono comprendere, non scelgono per loro: scelgono per la comunità in cui vivono. Ed è per questo che sono favorevole al fatto che il governo in questa quarta ondata chiude almeno ad alcune attività per chi non è vaccinato", conclude Matteo Bassetti. Piuttosto definitivo.