Il grande segreto dello Zar

Il gesto (istintivo) con la mano che svela le condizioni di Putin: che cosa ha fatto con Lukashenko...

La domanda ormai è ricorrente: ma Vladimir Putin è davvero malato? Tante le ipotesi che circolano da inizio guerra, tra queste quelle che vedono il presidente russo alle prese con un tumore o con il morbo di Parkinson. Ad avallare le teorie dei più complottisti, l'agenda dello zar. Da settimane gli appuntamenti ufficiali sono nettamente calati e quei pochi sono ora brevi e caratterizzati da numerose precauzioni. Non a caso chiunque voglia incontrare Putin, deve mantenersi a debita distanza. A loro è chiesto di non porgere in alcun modo la mano ed evitare qualsiasi convenevole. 

 

 

Dal Cremlino però non filtra nulla. Né la Tass, né i fedelissimi, né il diretto interessato commentano. Il cerchio magico di Putin nega ogni malattia. Anzi, il suo portavoce, Dmitry Peskov, non fa altro che ripetere: "Il suo stato? Eccellente". Eppure sono diversi i video che mostrano uno zar alle prese con qualche difficoltà. Una clip diffusa su Twitter mostra il leader russo incontrare Alexander Lukashenko, omologo bielorusso. Fin qui nulla di strano, se non fosse che al momento di stringergli la mano, lo zar non ne è in grado. Il tremore gli impedisce di salutare l'ospite al Cremlino.

 

 

C'è poi il viso gonfio, anch'esso oggetto di grande dibattito. Per non parlare della cosiddetta "gunslinger gait", la "camminata da pistolero" riconducibile alla malattia. Anche su questo il silenzio è tombale. Solo in un'occasione Putin ha ammesso di aver accusato un duro colpo. "Una volta mi stavano filmando, mi stavo allenando, ed è successo che il cavallo si è fermato davanti a una barriera e io ho fatto una capriola, letteralmente una capriola". Da quel giorno, almeno per Mosca, la sua salute sarebbe ottima.