Servizi sguinzagliati

"Putin gli dà la caccia": perché lo zar vuole la testa dell'ex di Alina Kabaeva, una storia terrificante

Vladimir Putin alla ricerca dell'ex fidanzato di Alina Kabaeva. Il presidente russo avrebbe sguinzagliato il suo servizio di sicurezza personale per trovare Shalva Museliana. L'uomo, ex capitano della polizia ed ex della presunta amante dello zar, è accusato dal Comitato investigativo russo di "furto di fondi statali" e corruzione. Il 52enne avrebbe insieme a quattro guardie russe messo in atto truffe ai danni di Mosca nella fornitura di motoslitte, veicoli fuoristrada e motoscafi. L'attrezzatura in questione sarebbe stata comprata dopo una presunta tangente dai fornitori e destinata ai porti di Provedeniya, Tiksi, Pevek e Sabetta. 

 

 

All'epoca Museliana prestava servizio con il grado di colonnello nella guardia nazionale e aveva il compito di occuparsi di "misure di sicurezza anti-criminali". Oltre a essere l'ex della presunta compagna, a Putin il 52enne potrebbe non andare giù anche per un'altra ragione: la guardia nazionale fa direttamente capo allo zar e la corruzione sotto al suo naso risulterebbe una vera e propria beffa. "Il colonnello Shalva Museliana - si legge sul quotidiano economico Kommersant - ha organizzato il furto di fondi statali. Il gruppo criminale si distingueva per una chiara distribuzione dei ruoli e una disciplina impeccabile". 

 

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L'ex colonnello e Alina si sarebbero frequentati nei primi anni 2000. "Ci siamo lasciati, è stata una decisione reciproca. Abbiamo mantenuto buoni rapporti e penso che rimarremo amici Shalva mi ha insegnato molto sulla vita e gli sono molto grata", erano state le parole dell'ex ginnasta il giorno in cui annunciò la fine della storia. Solo nel 2008 però ai piani alti era iniziata a circolare la voce secondo cui la Kabaeva sarebbe stata l'amante del presidente russo. Indiscrezioni che si sono fatte sempre più insistenti dopo il divorzio dalla moglie.