Scintille in diretta

L'aria che tira, Sallusti sbotta con Telese: "Coi comunisti non puoi parlare". E se ne va

Alessandro Sallusti sbotta e lascia il collegamento con L'Aria Che Tira. Il direttore di Libero, ospite di Myrta Merlino nella puntata in onda venerdì 23 settembre, viene provocato in continuazione da Luca Telese. Di più, perché Sallusti non riesce neppure a finire un discorso. E sbotta: "Siamo in uno stato di diritto, l'esproprio non è previsto", esordisce mentre di sottofondo si sente Telese borbottare: "Eh va beh". Tentando di riprendere la parola Sallusti prosegue: "Va beh niente, parliamo di società quotate in borsa, si alza un azionista...".

Ancora una volta Telese dice la sua: "Neanche il profitto di guerra, è parassitismo, in Francia hanno nazionalizzato". "Luca, hai già parlato, fammi parlare", ripete il direttore replicando al conduttore di In Onda, che però non ne vuole sapere di lasciare spazio all'interlocutore. Ecco allora che Sallusti sbotta e sbattendo le mani sul tavolo, indignato, picchia durissimo: "Basta, non fare quello che sei. E che caspita, e basta. Ma vuoi stare zitto? Io non ti ho interrotto". La Merlino prova a mettersi in mezzo e riportare la calma in studio: "Luca, ora è il turno di Sallusti". Neanche questo riesce a silenziare Telese. "Bene, vai avanti", lo liquida il direttore che a quel punto non può fare altro che togliersi il microfono e lasciare il collegamento: "Con i comunisti non si può parlare, cosa vuoi parlare?". 

Poco prima dello scontro, Sallusti è stato chiamato a commentare le parole di Silvio Berlusconi sulla guerra in Ucraina. Il leader di Forza Italia aveva detto che le truppe ucraine "sono state foraggiate con armi di tutti i tipi da parte dell'Occidente". Una frase "infelice", come l'ha definita il direttore per poi aggiungere: "Non dimentichiamoci che tanti italiani sono molto scettici rispetto a stare, giustamente, senza se e senza ma dalla parte dell'Ucraina. C'è anche una certa stanchezza. La gente ha altri problemi". Il direttore ha infatti ricordato che le bollette alle stelle "hanno la firma di Mario Draghi e dell'Ue. Agli italiani non interessa il fascismo, l'Ucraina e altro, interessa la bolletta. E l'unico che l'ha capito si chiama Conte". 

Sallusti vs Telese a L'aria che tira: qui il video