Otto e Mezzo, scontro Giannini-Bocchino: "Ma dove?", "Da Repubblica certe cose non le potete dire"

martedì 12 novembre 2024
Otto e Mezzo, scontro Giannini-Bocchino: "Ma dove?", "Da Repubblica certe cose non le potete dire"
1' di lettura

Volano stracci a Otto e Mezzo. Presenti nella puntata di martedì 12 novembre su La7, Massimo Giannini e Italo Bocchino. Il primo esordisce subito in un attacco al governo: "Se guardiamo ai fatti di questi ultimi giorni, è evidente: Bologna è un caso paradigmatico, manipolazione dei fatti e demonizzazione del nemico. Una realtà artefatta, avviene su tutte le vicende. Albania compresa. Ora anche Musk interviene sugli affari nostri. Tutte le destre estreme, radicali, usano questo". 

Non si trova d'accordo Bocchino che a quel punto passa al contrattacco: "Bizzarro che Musk attacchi i giudici italiani. Come mai lo fa? Perché vede un'anomalia folle. Davanti a questo la magistratura politicizzata cerca di smontare il governo. Su Facebook queste toghe avevano già detto il loro parere". E, sul tema della manipolazione, ricorda all'editorialista di Repubblica un piccolo dettaglio: "Ma che manipolazione, da Repubblica certe cose non le potete dire. Manipolate più voi...".

Bologna, rissa tra Bonaccini e Bocchino: "Stai scherzando?", "Non ti scaldare"

"Sono molto gravi le parole di Lepore": Italo Bocchino, ospite di Massimo Giletti a Lo Stato delle Cose su Rai...

"Ma dove? Ma cosa dici?", replica Giannini mentre Bocchino gli apre gli occhi: "Vai a guardare che titoli fate. C'è un elenco lunghissimo di tutte le vostre manipolazioni. Ecco dove sono le prove". E Giannini non può che rimanere in silenzio. D'altronde sono varie le lamentele di intervistati vip o politici che accusano il quotidiano di manipolare le loro parole.