Un mondo al contrario. Di certo, una sinistra alla rovescia. Nicolas Maduro, il dittatore comunista per anni ha piegato la popolazione del suo Paese a fame, torture ed esili, è stato catturato da Donald Trump e dagli Stati uniti. L'erede di Chavez è stato trasferito in una prigione di New York. E ieri è iniziato il processo, che vede imputata anche sua moglie, la fist lady. Il popolo di Caracas festeggia, la sinistra italiana invece scende in piazza per solidarizzare con il dittatore.
Pierluigi Battista è stato intervistato a 4 di sera, il programma di approfondimento politico di Rete 4. Al giornalista è stato chiesto un parere su quanto visto nelle piazze italiane. E lui non ha avuto la minima esitazione a definire la sinistra per quel che è. "Quelli che scendono in piazza - ha spiegato - e non sono mai scesi in piazza per l'Ucraina, per esempio, non pensano che siano quasi quattro anni che la Russia sta violando il diritto internazionale e che quindi meriterebbe una manifestazione di solidarietà nei confronti del popolo ucraino? Quindi ormai si sta sempre dalla parte dei dittatori. Ed è triste vedere una sinistra che non capisce più il linguaggio dei diritti umani. I despoti finora non sono stati colpiti fino in fondo. La Meloni si attacca a prescindere".
"È triste che la sinistra difenda i despoti"
— 4 di sera (@4disera) January 5, 2026
L'intervista di Pierluigi Battista a #4disera News pic.twitter.com/uFUxxfeDIh