Questa sinistra è davvero fantastica. Prima dicono di condannare i brutali atti di Askatasuna senza se e senza ma, poi però ne approfittano per attaccare il governo, che giustamente mette in luce la matrice criminale del centro sociale di Torino. Tra coloro che nel campo progressista hanno vinto la medaglia d'oro alle Olimpiadi dell'arrampicata sugli specchi c'è sicuramente Rosy Bindi.
"Sono immagini terribili, che nessuno di noi vorrebbe mai vedere nei confronti di nessuna persona, tanto meno di un poliziotto che stava facendo il suo dovere per proteggere tutti noi e che in questo caso è stato vigliaccamente aggredito - ha spiegato Bindi a Tagadà -. E dimostra anche che purtroppo l'uso della violenza torna a diffondersi nel nostro Paese in maniera davvero inaccettabile e quindi tutto questo è sicuramente da condannare senza se e senza ma. Nello stesso tempo però credo che dobbiamo domandarci perché si verifica tutto questo, quali sono le cause profonde e che differenza c'è tra chi ha manifestato pacificamente e questo gruppo di criminali contro il poliziotto che è stato aggredito e contro il diritto di manifestare. L'ultima cosa che possiamo fare dopo aver denunciato e preso le distanze nette dal compimento di questa di violenza... l'ultima cosa che ci possiamo permetterci di semplificare, di strumentalizzare...".