Nel giorno della fine del Ramadan, "c’è anche chi lo festeggia postando video di uomini che hanno in braccio dei mitra. A diffondere un video con il sottofondo in arabo e la musica dal titolo 'Allauh Akbar', dove non si vedono pregare solo figure di sesso femminile, è il noto islamista Davide Piccardo, che di recente si è espresso anche sulla morte di Khamenei non certo criticandolo": ne dà notizia il Giornale, che bolla come un "punto di non ritorno" le immagini con cui l’islamista condivide un discorso trasmesso da Al Jazeera. Nel filmato si vedono uomini armati di mitra e incappucciati con addosso il logo di Hamas. Si tratta di un messaggio dei terroristi della “resistenza palestinese” e dei battaglioni Al-Qassam, cioè il braccio armato dei carnefici del 7 ottobre.
Aveva fatto discutere nelle settimane scorse anche il messaggio postato sui social in merito alla morte della guida suprema dell'Iran Ali Khamenei, rimasto ucciso durante il raid congiunto Usa-Israele dello scorso 28 febbraio. "Così è morto Ali Khamenei - si legge nel suo post su Facebook -. In vista dell'attacco americano gli è stato offerto di essere evacuato in un'altra città iraniana al sicuro e ha risposto: riusciamo a spostare 90 milioni di iraniani in un luogo sicuro? Se fosse possibile, solo dopo mi sposterei anch'io. Quindi gli è stato offerto di rifugiarsi in un bunker, e ha risposto: abbiamo la possibilità di far rifugiare nei bunker 90 milioni di iraniani? E così la Guida Suprema è rimasta a Tehran con la sua famiglia a far fronte all'aggressione israelo-americana ed è morto da martire. Posso capire perfettamente chi crede che si tratti solo di propaganda, perché coi nostri occhi di occidentali abituati a Crosetto non riusciamo a vedere altro, ma non è il caso. They are built different".