Gaia Tortora risponde per le rime a Marco Travaglio. La figlia di Enzo Tortora commenta su X l'editoriale del direttore del Fatto Quotidiano che usa il risultato del referendum, che vedeva la giornalista battersi per il "sì", per offendere. "Gaia Tortora rassicura il fan club: “In nome e per conto del 46% andiamo avanti. Sempre a testa alta”. Ad avercela", si legge. Da qui la risposta piccata della diretta interessata: "Caro Direttorino sei di una miseria infinita. Hai la penna solo per gli insulti. Confermo il mio vaffanc**o".
Non è la prima volta che Tortora replica a Travaglio. Era già successo a gennaio, e sempre a causa del referendum. Ai tempi Travaglio aveva usato uno dei più clamorosi casi di malagiustizia, quello che ha coinvolto proprio il padre di Gaia, scrivendo: "Il mantra è che, separando le carriere, non avremo più un 'caso Tortora'. E il guaio è che lo raccontano anche i congiunti del presentatore. Enzo Tortora, accusato da alcuni pentiti, fu indagato e arrestato nel 1983 per associazione camorristica e traffico di cocaina in un’indagine affidata col vecchio Codice da due pm antimafia di Napoli (requirenti) a un giudice istruttore (giudicante). Dopo 7 mesi di custodia cautelare, ottenne i domiciliari. Nel 1984 fu eletto eurodeputato con i Radicali, uscì di prigione grazie all’immunità e nel 1985 affrontò da libero il maxiprocesso alla Nuova Camorra Organizzata". Infine, riportando le tappe del caso, aveva concluso: "Seguendo la 'logica' dei separatisti, il presentatore sarebbe stato condannato anche in secondo e terzo grado. Spacciato da Meloni, Tajani&C. per uno spot al Sì, il caso Tortora è un formidabile spot al No".
Da qui la reazione della giornalista, che - anche in quell'occasione - non le aveva mandate a dire: "Caro Travaglio, ho letto il tuo editoriale di oggi sul caso Tortora e referendum giustizia. Sono una "congiunta". L'unica direi. Raccogliete le vostre firme e lasciate decidere i cittadini senza alterare le cose. Come l'inutile editoriale che hai vergato. La congiuta qui presente".
Caro Direttorino sei di una miseria infinita. Hai la penna solo per gli insulti. Confermo il mio vaffanculo. pic.twitter.com/WPfx2g8aZe
— Gaia Tortora (@gaiatortora) March 25, 2026