Mamma Nicole e papà Giuseppe sorridono felici. Sono ai Giardini Montanelli di Porta Venezia, polmone verde nel cuore di Milano, insieme al figlio. Entrambi in abiti sportivi, lei con cappellino e occhialoni. Tiene al guinzaglio un cagnolone a pelo lungo nero. Il bimbo, con la maglia rossonera del Milan col numero 9 e il suo nome (che per ovvi motivi di privacy non possiamo pubblicare, ndr) stampati sulla schiena, stringe nelle mani prima un gelato e poi una bottiglietta d’acqua appena comprati al chioschetto mobile dentro il parco. Poi eccolo con un pallone tra le braccia. E ancora mentre corre verso le giostre, con Minetti sullo sfondo che acquista i gettoni alla cassa.
È fine aprile 2024 e la coppia, ritratta nelle foto pubblicate dall’agenzia Ipa col figlio adottivo, è a Milano con ogni probabilità per festeggiare il compleanno di Arrigo Cipriani, papà di Giuseppe, proprietario dell’Harry’s Bar di Venezia. Casa Cipriani Milano è proprio di fronte all’ingresso dei Giardini, in via Palestro.
Un giro al parco diventa quindi l’occasione migliore per concedere al bambino - a quel tempo adottato con sentenza del febbraio 2023 del Tribunale di Maldonando (l’adozione sarà «efficace» in Italia nel luglio del 2024) - un po’ di svago.
Le immagini restituiscono una famiglia felice, unita, che fa divertire il figlio. Una famiglia normale, come tante altre che con la bella stagione affollano i vialetti dei giardini di Porta Venezia. Traspaiono affetto e spensieratezza: niente di costruito, è tutto naturalissimo visto e considerato che si tratta di scatti “rubati”.
L’outfit di Nicole non è casuale: camuffata al meglio proprio per non farsi riconoscere. Quanto al compagno, il suo volto, all’epoca, era sconosciuto ai più. Quel giorno fece anche beneficenza a un paio di ragazze che vendevano libri. E il piccolo? Ride, gioca, sempre vicino a mamma e papà. Un bimbo di sette anni che fa il bimbo di sette anni al fianco di due genitori, che seppur non siano quelli biologici, che gli vogliono bene e stanno cercando di garantirgli un futuro il più roseo possibile.
FOTO “SCABROSE”
Basta poi fare un rapida ricerca tra internet e social per trovare le foto delle famose feste al limite del proibito, si fa per dire, in quel di Punta del Este, Uruguay, precisamente al ranch “Gin Tonic”. La cosa più “scabrosa” che si può trovare è qualche avvenente signora con scollatura audace o spacco vertiginoso. In altre diapositive si possono notare tappeti persiani e tende marocchine. Quella sera cibo italiano per tutti. E quindi? Nulla, appunto. Il reato di “ricchezza” e quello di “divertimento” non sono ancora stati inventati.
Ma veniamo a oggi, con l’inchiesta del Fatto Quotidiano che giorno dopo giorno pare sgonfiarsi. Gli avvocati di Nicole Minetti e Giuseppe Cipriani, Emanuele Fisicaro e Antonella Calcaterra, a proposito del servizio mandato in onda domenica sera da Report, sono stati tranchant: «In riferimento al contenuto dell’intervista di Thomas Mackinson (il giornalista del Fatto che ha firmato numerosi pezzi sul tema, ndr) smentiamo categoricamente che i fatti, per la verità riportati con grande genericità e approssimazione dal giornalista, abbiano una qualsivoglia aderenza con la realtà». E ancora: «I nostri clienti agiranno, anche per questa intervista, nei confronti del giornalista e di tutti coloro che hanno contribuito alla sua diffusione avallandola illegittimamente. Stupisce il credito che si continua a dare a Thomas Mackinson nonostante la difesa dei signori Minetti e Cipriani abbia smentito documentalmente altre falsità diffuse dal medesimo come ad esempio l’affermazione che l’avvocata Nieto (in realtà era la tutrice del minore, ndr) fosse il difensore della famiglia biologica del bambino».
PARLA CIPRIANI
Ha parlato al Corriere della Sera, invece, Giuseppe Cipriani. «Ci abbiamo messo quasi quattro anni, per rispettare la procedura: giudici, assistenti sociali, psicologi... L’Uruguay non è un Paese delle banane, è un posto serio», ha spiegato, smentendo le ricostruzioni giornalistiche che hanno parlato di un’adozione “allegra”. Non è finita qui. «Bisognerà trarre delle conclusioni e agire, quando le cose si saranno calmate. Chiederemo i danni», ha sottolineato Cipriani. Lui e Nicole stanno anche pensando di adottare un altro bimbo. Su Nordio: «Non è mio amico e non è neanche stato a casa mia». Su Jeffrey Epstein: «Non mi ha mai fatto un finanziamento. Mai. Voleva investire in un nostro locale, vent’anni fa a Londra, ma non se ne fece niente».