Nuovi elementi emergono su Andrea Sempio dalle nuove indagini sul delitto di Garlasco. A “Ignoto X”, contenitore quotidiano di cronaca nera e attualità di LA7, condotto dal giornalista Pino Rinaldi, c’è ospite l'avvocato De Rensis che ha rivelato di aver scoperto di essere stato definito "sciacallo" in una delle intercettazioni di Sempio. Una rivelazione accolta con una certa filosofia: simili reazioni, ha commentato il legale, fanno semplicemente parte delle debolezze dell'essere umano. Spiega De Rensis: “È una notizia che il vostro bravissimo inviato puntualmente dà, ma non è nulla di sconvolgente. Nel fascicolo è accaduto di essere stati o leggere intercettazioni in cui anche io o la mia collega siamo stati oggetto di attenzioni poco gentili. Ho scoperto oggi di essere stato definito sciacallo in un'intercettazione. Questo, però, fa parte purtroppo delle debolezze dell'essere umano. Non si può impedire a qualcuno di mancare di rispetto ad altri. Questa è una cosa, le calunnie sono un'altra e poi dopo entriamo in un circuito da cui non se ne esce più”.
A complicare il quadro su Sempio c’è sempre il famoso scontrino del parcheggio di Vigevano, quello che il pompiere Antonio avrebbe fornito alla madre, Paola Ferrari, con cui sembra intrattenesse una relazione clandestina. La sede della caserma dei Vigili del Fuoco era proprio lì ed il pompiere era in turno quella mattina. La sera del 12 Agosto 2007, a poche ore dall’omicidio, la madre di Sempio ed il pompiere si erano scambiati ben 17 messaggi, da ciò che emerge dai tabulati telefonici. Il pompiere, però, nega di averla vista la mattina dopo: “Che io ricordi non è mai venuta. Se poi lo ha fatto senza che io lo sapessi, non lo so”.
L’uomo, però, ha confermato negli interrogatori il “love affair”: "Abbiamo avuto incontro solo ed esclusivamente di natura intima, non c’era nessuna relazione sentimentale. Veniva a casa da me, veniva con la sua auto". Non a Vigevano e nemmeno a Garlasco, dato che l’uomo all’epoca abitava in un altro paesino del Pavese. Alla domanda se si fossero mai visti a Vigevano, anche solo per un caffè, risponde "no (…), lei poi era sposata. Quando non mi facevo sentire mi mandava messaggi pesanti accusandomi di essere sparito, ho interrotto proprio perché non volevo alcun impegno (…). Ho frequentato massimo per 2 o 3 mesi nel periodo estivo, ci saremmo visti a casa mia 3 o 4 volte".