Pier Silvio Berlusconi promosso dalla FAZ. Il prestigioso quotidiano tedesco Frankfurter Allgemeine Zeitung ha dedicato un lungo articolo alla nuova presenza delle imprese italiane nel mercato tedesco. Al centro dell’analisi il progetto europeo di Media For Europe e l’acquisizione di ProSiebenSat.1. Per il quotidiano l’Italia sta tornando protagonista anche attraverso le sue imprese e i suoi manager e tra questi c'è proprio il figlio di Silvio Berlusconi definito come il manager che "sta conquistando la Germania". Secondo la Faz, l’acquisizione di ProSiebenSat.1 da parte di Media For Europe rappresenta un passaggio storico per il settore televisivo europeo. Il quotidiano ricorda come Pier Silvio abbia perseguito questo obiettivo per anni, mantenendo una posizione di paziente attesa come principale azionista del gruppo tedesco prima di arrivare al controllo completo della società.
Per la testata tedesca, nessun altro imprenditore televisivo aveva finora tentato con la stessa determinazione di costruire un grande gruppo media europeo capace di operare su più mercati nazionali. Non solo, l'articolo sottolinea come l'ad di Mediaset incarni una nuova generazione di manager italiani, concentrati sul business, con una forte visione internazionale e capaci di guardare oltre i confini nazionali.
Nel suo approfondimento, la Faz cita anche altre operazioni che testimoniano il dinamismo di alcune aziende italiane: dalla crescita internazionale di UniCredit guidata da Andrea Orcel fino all’espansione ferroviaria di Italo nel mercato tedesco. Ma il caso Mfe viene indicato come uno degli esempi più ambiziosi di questa strategia, perché riguarda un settore, quello dei media, tradizionalmente legato alle specificità nazionali e quindi più difficile da integrare su scala europea. Da qui la conclusione, ossia un riconoscimento netto: nonostante le difficoltà del sistema economico italiano, alcuni imprenditori e manager stanno guardando lontano e competendo con successo sui mercati internazionali. Sono loro, scrive il quotidiano tedesco, a fare oggi onore all’Italia nel mondo.