Una spy story tutta all'italiana. Il teatro è il Cefalù, il ristorante di pesce di proprietà dell'ex editore dell'Avanti!. Il cast è stellare. E al tempo stesso misterioso: il padrone di casa Valter Lavitola, il conduttore di Report Sigfrido Ranucci, monsignor Gianni Fusco e una presenza femminile rimasta a lungo sullo sfondo. Una donna dai capelli biondi seduta accanto al giornalista Rai, che non viene mai citata e nominata da nessuno.
Di chi si tratta? Stando a quanto ha ricostruito il Tempo, potrebbe trattarsi di una persona con un passato vicino al mondo sindacale. Per sei anni sarebbe stata la segretaria particolare del responsabile della FIM-CISL, la federazione dei metalmeccanici del sindacato di via Po. Tutto assume connotati ancora più strani se si pensa che proprio in quegli anni Report abbia dedicato alcune puntate alla Cisl, prima durante la segreteria generale di Anna Maria Furlan (oggi senatrice di IV) e poi, dal 2021, con Luigi Sbarra (attuale sottosegretario al Sud). "Gli Insindacabili", il titolo delle inchieste raccolte che si erano occupate di affrontare diversi aspetti della vita del sindacato bianco, compresa la vicenda dell’aspettativa retribuita concessa dall’Anas al segretario calabrese.
Poi c'è il capitolo Vaticano. Monsignor Fusco ha spiegato al TG1 il motivo della sua presenza a quella cena. Pare che sia stato invitato dal figlio di Lavitola. Nel corso della serata si era accennato il caso che aveva coinvolto il cardinale Becciu. Con Ranucci, ha precisato, non ci sarebbero stati successivi rapporti di frequentazione, ma soltanto qualche messaggio scambiato nel tempo. Ma c'è qualcosa di sospetto. Proprio la Santa Sede era stata al centro di una delle inchieste più note di Report, la puntata "Lo sterco del diavolo", dedicata ai meccanismi finanziari e alle vicende economiche dei più stretti collaboratori del Papa. Dal canto suo, Sigfrido Ranucci ha respinto ogni ipotesi che vede il conduttore di Report influenzato dal rapporto di amicizia con Lavitola e con gli altri partecipanti alla cena al Cefalù.