A In Onda, il programma di approfondimento politico di La7 condotto da Marianna Aprile e Luca Telese, si è tornati a parlare del video postato da Roberto Vannacci, quello dove grazie all'intelligenza artificiale si ritrae come un generale romano pronto a ordinare la morte dei vari leader dell'opposizione. Un filmato che ha suscitato lo sdegno di tutto lo studio. In primis, Gianrico Carofiglio che nel commentarlo lo ha paragonato a del "liquame".
"Io devo fare una protesta contro di voi... io parlo di queste cose solo in presenza del mio gastroenterologo - le parole dell'ex magistrato -. Voglio fare una riflessione di metodo. Purtroppo questa roba e altra a cui stiamo facendo riferimento adesso fanno tutte parte di una strategia che è stata teorizzata da un signore come Bannon e in generale dalle destre populiste di tutto il mondo. Ovvero riempire l'ambiente di spazzatura, di liquame, di roba puzzolente e rivoltante. Tantissima, in modo che chi si trova a reagire a tutto questo rimanga confuso o, peggio ancora, provi a rispondere ai singoli argomenti. Il problema - ha proseguito - è che non ci sono argomenti".
E ancora: "Questa è spazzatura, questo è liquame. E al liquame non si risponde argomentando perché l'argomento non c'è. Si risponde indicando il collettore di liquame dicendo che si tratta di questo. E si tratta di qualcosa con la quale noi non vogliamo avere a che fare perché il liquame fa schifo. Il liquame fisico, il liquame morale a cui stiamo assistendo".