Fermi tutti: l'addio, tra le righe, stra-annunciato di Enrico Mentana a La7 potrebbe rientrare? Possibile, almeno stando a un retroscena di Dagospia, secondo cui una "pax" sarebbe possibile.
A riaprire il filo del dialogo sarebbe stato Urbano Cairo, che in un'intervista al Corriere della Sera affronta il tema del contratto del direttore del TgLa7, in scadenza a fine dicembre. E lo fa senza chiudere la porta a un rinnovo, nonostante l'ultimatum lanciato dal giornalista sulla necessità di rendere la rete accessibile a un pubblico più ampio.
"La mia stima per Mentana è intatta. Per un accordo deve esserci voglia di entrambe le parti. Abbiamo davanti tre mesi e mezzo, è con me da 13 anni e l’ho rinnovato più volte", sussurra l'editore, lasciando aperta la possibilità di una nuova intesa.
Sul futuro di Mentana, intanto, restano interrogativi. Il progetto legato al magnate greco Kyriakou per la nascita di una sorta di "Cnn italiana", al quale il giornalista avrebbe lavorato, non sembra aver trovato sviluppi concreti. E anche l'ipotesi di un ritorno a Mediaset, eventualmente al posto di Mauro Crippa, appare tutt'altro che definita. Quanto alle indiscrezioni su un possibile interesse di Sky Italia, non sono arrivate conferme.
Anche per Cairo, del resto, trovare un successore di tal livello non è certo semplice. Giovanni Floris, secondo Dagospia, non avrebbe manifestato particolare interesse a lasciare DiMartedì. E sul mercato, al momento, non sarebbero emerse alternative convincenti. Così, con il contratto in scadenza e le trattative ancora aperte, la permanenza di Mentana a La7 resta uno scenario possibile.