"Dopo la devastazione di Milano, il governo di Giorgia Meloni corre ai ripari...": Lilli Gruber ha introdotto così la sua intervista a Romano Prodi a Otto e mezzo su La7. Il riferimento è alle violenze che hanno travolto la città amministrata da Giuseppe Sala lo scorso weekend. Ancora sconvolto per quanto successo, l'ex premier ha detto la sua a riguardo: "Sono rimasto allibito perché in vita mia ne ho viste tante di manifestazioni, ma non ho mai visto manifestazioni senza le bandiere, senza un obiettivo, proprio per la distruzione, per la violenza in se stessa".
"Questo mi turba moltissimo - ha proseguito Prodi nello studio del talk - perché potrebbe finire domani oppure queste cose potrebbero andare estremamente lunghe nel tempo. Quindi dobbiamo stare davvero molto attenti". Quando gli è stato chiesto del decreto sicurezza varato dal governo in Cdm nel pomeriggio di oggi, martedì 20 ottobre, l'ex premier è stato piuttosto critico: "Quanto all'ottavo provvedimento, vuol dire che gli altri non sono serviti a niente. Questo non vuol dire che non bisogna prendere provvedimenti, per favore, la violenza va condannata in ogni modo, però a questo va accompagnata un'analisi dei problemi. Dovrebbe cominciare domani il tentativo di capire cosa si deve fare perché questo non avvenga mai più".