L'odio sociale e politico dei giovani innescato dai loro idoli. In questi giorni, la lista di artisti che non sono stati in grado di condannare le violenze dei maranza perpetrate nelle principali metropoli del Nord Italia si sta allungando sempre di più. Alcuni, come Willie Peyote e Marracash si sono schierati apertamente con i violenti. Altri invece, come Fedez, hanno evidenziato tutte le contraddizioni di questi soggetti baciati dal Signore che in banca hanno i milioni ma che, allo stesso tempo, giustificano le violenze contro chi viene considerato parte del "sistema capitalistico".
A questa lista si è aggiunto anche il cantante degli Psicologi, un gruppo Indie molto seguito dalle nuove generazioni. Lui, però, ha fatto un passo oltre. Si è scagliato contro la presidente del Consiglio Giorgia Meloni. Sulle sue storie Instagram - tra le piattaforme dove la rivolta è stata pianificata - ha pubblicato un frame della leader di Fratelli d'Italia durante il suo discorso post Cdm. E sotto ha aggiunto una scritta vergognosa: "Magari esplodi. L'imortacci tua".
Ma non finisce qui. Subito dopo ha postato anche un video di Matteo Salvini. E anche in questo caso, solo insulti: "Come è possibile che queste merd*** quando gli vengono toccati i negozi di lusso si mobilitano per agire ma quando gli agricoltori manifestano non riescono a fare niente?".