Roma, 14 gen. (Adnkronos) - Solo tre punti di distacco da Roberto Maroni. Lo dicono i sondaggi che vedono il candidato del centrosinistra alla presidenza della Regione Lombardia Umberto Ambrosoli non distante dal suo avversario di centrodestra. "Nella nostra regione i partiti di centrodestra sono storicamente solidi ed avere gia' cosi' ridotto la forchetta tra noi e loro mi fa ben sperare", dice Ambrolosi in una intervista al Corriere della Sera. "Ho iniziato questa avventura sapendo che si tratta di una salita ripida e scivolosa, ma ho accettato per quello. Sapevo che non sarebbe stata una passeggiata, ma sono sicuro che possiamo vincere stando tutti insieme", aggiunge Ambrolosi, ricordando come la proposta presentata in Lombardia sia un patto civico "molto piu' ampio di cio' che i partiti rappresentano e si rivolge al mondo dell'associazionismo, del volontariato, sel terzo settore. La sintesi di questa operazione e' dare voce a chi non ha voce: un approccio nuovo che ci differenzia anche dalla proposta nazionale". Secondo Ambrosoli Maroni dovrebbe sentirsi "in imbarazzo" per il cambio radicale di posizione, dal "'mai con Berlusconi' e 'mai Berlusconi premier' all'alleanza che invece poi ha firmato. Io mi sentirei in imbarazzo, ma non sono Maroni e ho grande stima dell'elettorato cui mi rivolgo". Infine, il voto ad Albertini: "si tratta di capire quale sia il progetto politico che Monti ha in testa, se si governa con il centrodestra o con il centrosinistra. La scelta di Albertini lascia pensare che voglia rivolgere il proprio messaggio al centrodestra, ma la sua campagna elettorale sembra orientata verso l'elettore di centrosinistra: e' soprattutto strategia, ma non possiamo non tenerne conto".




