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Elezioni: studiosi utilizzano Twitter per prevedere i risultati del voto (3)

domenica 11 maggio 2014
Elezioni: studiosi utilizzano Twitter per prevedere i risultati del voto (3)

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(Adnkronos) - "Twitter è uno strumento privilegiato per due ragioni importantissime - spiega Guido Caldarelli, docente di Fisica Statistica presso IMT Lucca - perché la quantità di partecipanti alle discussioni politiche è di un ordine di grandezza superiore rispetto al numero di intervistati nelle statistiche tradizionali; e in secondo luogo perché gli utenti dei social network su internet, tendono in media (a parte casi particolari) a dire la verità più che nei sondaggi, perché non pensano di essere monitorati o analizzati. Si presume quindi che i dati espressi da utenti "genuini" siano maggiormente attendibili". Altro oggetto di studio dei dati aggregati è l'incidenza dei temi più caldi di interesse comune, sempre legati ai nomi dei leader e ai rispettivi partiti: gli "hashtag" su twitter si discostano dai programmi elettorali, e si associano più facilmente alle trasmissioni televisive, attorno alle quali ruotano in tempo reale i dibattiti sui social media. Ne risulta che i cittadini italiani su Twitter si distinguono innanzitutto per la gran frequenza di insulti. Tra gli altri temi prevalgono il lavoro e l'Imu, mentre le #dimissioni di vari personaggi politici vengono invocate a gran voce. "Nel Data driven journalism l'esperienza di analisi politica di IMT, condotta in collaborazione con La Stampa e Sky durante le elezioni italiane 2013, è un esperimento d'avanguardia internazionale - dichiara Gianni Riotta, giornalista e Visiting Professor presso IMT Lucca e Princeton - La tecnica è oggi solo nella sua infanzia, ma non c'è dubbio che l'informazione del futuro non potrà più farne a meno". (segue)