Firenze, 13 mag. - (Adnkronos) - "Bisogna sfruttare questa preziosa occasione mettendoci subito al lavoro affinché tutti i protagonisti del Terzo settore possano contribuire concretamente nella definizione della legge delega sul Terzo settore". Lo afferma Federico Gelli, presidente del Cesvot, commentando il testo pubblicato ieri dal presidente del Consiglio Matteo Renzi in merito alle linee guida sulla riforma del Terzo settore e annunciate dallo stesso premier in occasione del Festival Del Volontariato di Lucca. "Da anni auspichiamo una riforma - continua Gelli - sempre arenata nell'alternarsi degli esecutivi e mai presa seriamente in considerazione. Se vogliamo davvero essere incisivi nell'avviare un cambiamento radicale "economico, sociale, culturale ed istituzionale" non possiamo trascurare il Terzo settore che in Italia conta 300mila organizzazioni e quasi 5miloni di volontari. Un patrimonio che arricchisce ogni giorno questo Paese di diritti, di solidarietà e di intraprendenza". Gli obiettivi delle linee guida presentate ieri dal presidente del Consiglio Matteo Renzi descrivono un welfare partecipativo con governance sociale allargata; un moderno e adeguato impianto normativo a sostegno all'economia sociale ed incentivi a sostegno della donazione dei cittadini e delle imprese. (segue)




