(Adnkronos) - Nelle motivazioni della sentenza, la Consulta cita anche la sua recente sentenza, la numero 39 sempre del 2014, là dove sancisce che "il rendiconto delle spese dei gruppi consiliari costituisce parte necessaria del rendiconto regionale" e che "il sindacato della Corte dei conti assume infatti come parametro la conformità del rendiconto al modello predisposto in sede di Conferenza Stato-Regioni e deve pertanto ritenersi documentale, non potendo addentrarsi nel merito delle scelte discrezionali rimesse all'autonomia politica dei gruppi, nei limiti del mandato istituzionale". "L'anno scorso - afferma la presidente dell'Assemblea legislativa regionale dell'Emili Romagna Palma Costi - decidemmo di ricorrere alla Corte costituzionale perché convinti di essere sempre stati dalla parte delle regole". "Abbiamo evitato polemiche, continuando il nostro lavoro istituzionale con serenità, convinti che i meccanismi previsti dalla Costituzione permettano di arrivare a stabilire come stiano realmente le cose" aggiunge, rimarcando che "la sentenza di oggi si aggiunge alla numero 39 di poche settimane fa e che in entrambi i casi è stata riconosciuta la fondatezza dei ricorsi presentati dalle Regioni".




