Cerca

Attacco

PiazzaPulita, Corrado Formigli provoca Matteo Salvini: "Datti pace, Fabio Fazio merita più soldi di te"

17 Maggio 2019

3
Corrado Formigli, PiazzaPulita

A PizzaPulita su La7, il padrone di casa, Corrado Formigli, torna all'attacco di Matteo Salvini. La polemica, tra i due, prosegue da anni: il ministro dell'Interno, infatti, rifiuta le ospitate al talk-show da tempo. Troppo schierato. E nella puntata di giovedì 16 maggio, Formigli dialogando con Vittorio Sgarbi torna sul tema. Torna all'attacco: "C'ha le fanfare da tutte le parti, Salvini, non ha messo qua da due anni e mi vieni a rompere le balle su di lui? Sono due anni che non viene qua: è l'unico programma italiano in cui non mette piede - sottolinea -. Caro ministro Salvini, venga qua, così gli facciamo tutte le domande. Ce lo venga a dire perché non viene qua". Sgarbi a quel punto gli ricorda: "Non va neanche da Fabio Fazio, perché sei pagato troppo". Pronta la risposta di Formigli: "Vabbè, ma Fazio è un problema patologico per Salvini. Se ne faccia una ragione che guadagna più di lui. Secondo me li merita anche più soldi di lui", conclude Formigli piazzando il proverbiale carico da novanta contro Salvini.

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • pagliardi-franco

    24 Maggio 2019 - 11:11

    Perché deve finire da una testa di cazzo come te?

    Report

    Rispondi

  • Italia_Libera

    17 Maggio 2019 - 13:01

    Esiste una sistematica campagna diffamatoria contro i partiti della destra che dura da 20 anni, e che continuerà ...e la stessa cosa sta avvenendo in tutta Europa.Ricatto sistematico d' élite liberali e marxiste che sono in carica. Esse boicottano la democrazia ogni volta che ne hanno voglia. E ne hanno voglia ogni volta che i partiti nazionalisti sono vicini a prendere il potere.

    Report

    Rispondi

  • traianus

    17 Maggio 2019 - 11:11

    Imbecille

    Report

    Rispondi

Giorgia Meloni svela il vero obiettivo di Conte: "Salvare le poltrone del M5s"

Giuseppe Conte entra in Senato, applausi e strette di mano con i ministri 5 stelle. Gelo con i leghisti
Giulia Bongiorno: "Lega compatta, se c'è stata una rottura coi 5 stelle è solo perché vogliamo fare bene"
Luigi Di Maio lascia la riunione dei gruppi M5s senza fare dichiarazioni. Bocche cucite tra i grillini

media