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Maria Giovanna Maglie smaschera Nunzia Catalfo: "Lei dietro al reddito di cittadinanza. Il Pd che dice?"

Cristina Agostini
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Nunzia Catalfo, grillina, madrina del reddito di cittadinanza è il nuovo ministro del Lavoro. Prende quindi il posto di Luigi Di Maio un'altra pentastellata. La Catalfo, di Catania, classe '67, è stata la prima firmataria della proposta di legge sul reddito di cittadinanza nel 2013 e sul salario minimo nella scorsa legislatura. Per quasi 30 anni si è occupata di formazione, dispersione scolastica e aiuto all'inserimento in collaborazione con i centri per l'impiego e i servizi per l'impiego in generale. Dal 2008 è attivista del Movimento 5 Stelle "per portare avanti una nuova visione del mercato del lavoro più aderente alle esigenze di imprese e cittadini", come si legge nel suo profilo sul blog delle stelle. Leggi anche:  Speranza, la quota-Boldrini. Poltronissima a tinte rosse: riescono a rifilarci pure lui Senatrice dal 2013, a gennaio scorso scriveva: "Per quasi 6 anni mi sono battuta in prima persona per il reddito. Oggi insieme a tutto il Movimento 5 Stelle vinciamo questa battaglia, introducendo una misura che dà dignità alle famiglie italiane e che investe sul lavoro, sulle politiche attive e sulla formazione. Il Decreto approvato dal Consiglio dei ministri ricalca quanto di buono ho inserito nel disegno di legge depositato in Senato nel 2013 a mia prima firma, dando inoltre il via al ricambio generazionale". Una nomina che lascia sgomenta Maria Giovanna Maglie che sul suo profilo Twitter commenta: "Al Lavoro diventa ministro la Catalfo, 5stelle, autrice del progetto del reddito di cittadinanza che fino a ieri il Pd indicava come causa principale della stagnazione economica. Tutto chiaro? Vi propongo un hashtag per i prossimi giorni #ilnordallopposizione". 

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