Più che premier teleguidato, un Giuseppe Conte da ridere. Dietro la scenetta a Montecitorio con Luigi Di Maio, decisamente imbarazzante ("Questo posso dirlo?", gli chiede Conte, "No", gli risponde il leader grillino, suo vice) secondo il Corriere della Sera (che cita "fonti governative") non ci sarebbe un veto politico ma una impasse mediatica (video: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev). Il premier, nel panico per aver perso i suoi appunti prima del discorso per chiedere la fiducia ai deputati ("Parla, vai avanti te li trovo io", lo ammoniva Di Maio), avrebbe chiesto al ministro dello Sviluppo se almeno avesse potuto ammettere il contrattempo agli onorevoli. Quella frase, "ho perso i miei appunti", secondo Di Maio però avrebbe però generato una figuraccia in diretta tv. Senza immaginare che quel "no" avrebbe scatenato una tempesta peggiore, quella dei complottisti. Leggi anche: Conte è in Canada e... Subito umiliato al Consiglio dei ministri