CATEGORIE

Giuseppe Conte e Matteo Salvini, la telefonata di fuoco: "Qui nessuno fa schedature o censimenti"

di Matteo Legnani domenica 24 giugno 2018

2' di lettura

Prima c'è stata la nota ufficiale, poi la telefonata. Il premier Giuseppe Conte ha deciso di uscire allo scoperto sulla questione della "schedatura dei rom", per mettere i puntini sulle "i" e anche per contenere la valanga di dichiarazioni e slogan che il suo vice e segretario della lega ha rovesciato sui media in queste prime due settimane abbondanti di governo giallo-verde. "Qui nessuno ha in mente di fare 'schedature' o censimenti su base etnica, che sarebbero peraltro incostituzionali in quanto palesemente discriminatori. Ben vengano, invece, iniziative mirate a verificare l'accesso dei bambini a scuola". E ancora: "Obiettivo del governo è individuare e contrastare tutte le situazioni di illegalità e di degrado ovunque si verifichino, in modo da tutelare la sicurezza di tutti i cittadini". Ovvio che il destinatario non nominato, prima ancora di giornali e tv, sia Matteo Salvini. E per eliminare ogni dubbio o incomprensione, ieri il premier ha anche chiamato al telefono il suo ministro dell'Interno, i cui toni rischiano di urtare sensibilità nel governo o nella maggioranza. Ma Salvini, interpellato al riguardo, non si scompone: "Ognuno ha i suoi toni - spiega il leghista al Corsera - io gli ho spiegato che il censimento dei rom possiamo chiamarlo controllo o verifica del rispetto, negli insediamenti rom, del codice penale. Conte non ha aggiunto altro, ma nei giorni scorsi erano state riportate alcune sue riflessioni sulla condotta dello Stesso Salvini: "Non può andare avanti così, perchè rischiamo di non reggere". Per approfondire leggi anche: Giuseppe Conte e quell'sms a Matteo Salvini: "Così non reggiamo, adesso devi..."

tag
giuseppe conte
matteo salvini

Nervi che saltano Giuseppe Conte, la panzana: "FdI invita al voto clientelare". E scorda le bufale M5s

A 4 di Sera 4 di Sera, Conte contro il governo: "Sono passati tanti giorni e ancora nulla"

Alla vigilia del voto Referendum, i tromboni anti-riforma e le comiche finali

Ti potrebbero interessare

Giuseppe Conte, la panzana: "FdI invita al voto clientelare". E scorda le bufale M5s

4 di Sera, Conte contro il governo: "Sono passati tanti giorni e ancora nulla"

Redazione

Referendum, i tromboni anti-riforma e le comiche finali

Tommaso Lorenzini

Conte porta in Parlamento chi minaccia FdI: un enorme caso politico

Giorgia Meloni a Quarta Repubblica, "ecco cosa resta alla sinistra"

"La sinistra non può dire: 'è stato un governo di centrodestra che ha fatto la riforma che propon...

Sardegna, lite a sinistra su Todde. E Conte attacca il Pd

Giuseppe Conte vola in Sardegna e, tra un comizio e l’altro per il No al referendum, ne approfitta per blindare la...

Nicola Gratteri, l'ultimo insulto al governo: "Arrogante"

Il procuratore di Napoli Nicola Gratteri torna ad attaccare il fronte del Sì alla Riforma Nordio. « "Q...

La lezione di Parisi a Schlein e Conte

C’è una sinistra che accende la macchinina del fango e va in gita a Bruxelles a insozzare la Patria, niente...
Mario Sechi