CATEGORIE

Forza Italia, la mappa dei dissidenti che contestano Silvio Berlusconi

di Giovanni Ruggiero domenica 15 giugno 2014

3' di lettura

Silvio Berlusconi non parteciperà al doppio appuntamento di oggi a Roma (parlamentino ex Pdl e ufficio di presidenza) per evitare che una mera approvazioni di bilancio si possa trasformare in un faccia a faccia con Raffaele Fitto, l'unico finora in Forza Italia a mettere in discussione la leadership del partito. Per il Cav i tempi non sono ancora maturi, né tantomeno ha voglia di dare il via all'inevitabile: la conta interna e il rimescolamento delle carte negli equilibri tra le parti in gioco. Volti nuovi - Nel 2018 Berlusconi ha tutte le intenzioni di riproporsi alla guida della coalizione del centrodestra. Avrà 82 anni e qualcuno mugugna che sarebbe più opportuno aprire la strada ai più giovani, a facce fresche, come ha rilanciato Libero aprendo il dibattito sul futuro della galassia del centrodestra. Sul tavolo ci sono i risultati delle Europee, le richieste di primarie e una strategia comune sulle alleanze. La geografia - I più fedeli insistono che per quanto si possa battere i piedi, Silvio Berlusconi rimane l'unico attorno al quale tutto il centrodestra può trovare l'unità che cerca. Lo dice dall'Ncd Nunzia De Girolamo, lo hanno sempre sostenuto i big forzisti etichettati nel "cerchio magico", prevalentemente posizionati al nord come Giovanni Toti, Maristella Gelmini, Michaela Biancofiore, Maria Rosaria Rossi, senza dimenticare la fidanzata Francesca Pascale e Deborah Bergamini, responsabile della comunicazione. Più defilati ma sempre vicini a Berlusconi, scrive affaritaliani.it, ci sono Renato Brunetta e Paolo Romani, che con Toti in particolare non hanno un grande feeling, ma lo ingoiano il rospo pur di non sostenere Fitto e compagni. Dal meridione - L'opposizione più agguerrita arriva dal centro-sud, con una pattuglia di under 50 al fianco dell'ex governatore della Puglia tra i quali spiccano Renata Polverini, Mara Carfagna e Daniele Capezzone. Chiedono una nuova guida scelta con le primarie, ma la concessione del Cav è stata solo sulla scelta del leader di coalizione, per quanto "Non aver affidato il compito di stilare il regolamento a Denis Verdini ma a Laura Ravetto - ha detto la De Girolamo - significa che le primarie del centrodestra non si faranno mai. Perché è Verdini l'uomo macchine dei numeri e delle regole". Fattore Denis - Verdini ha maturato un rapporto tutto suo con il vertice di Forza Italia. Pontista tra la riva berlusconiana e quella del partito democratico su Italicum e riforma del Senato, sempre secondo affaritaliani.it, Verdini ha un ruolo tutto suo: sta con Berlusconi, ma si guarda bene dal finire dentro il cerchio magico o sotto il fuoco del fittiani. Come lui la pitonessa Daniela Santanché, battitrice libera, svincolata dalla cerchia dei fedelissimi, ma lontana anche da Carfagna e compagnia. Sempre più marginale il formattatore Alessandro Cattaneo, indebolito dopo aver perso il ballottaggio nella sua Pavia, alla ricerca di un ruolo in chiave alleanza con la Lega. E poi ci sono gli emergenti, come il nuovo sindaco di Perugia, Andrea Romizi, sul quale Berlusconi ha messo gli occhi e lo vede già come il volto nuovo per il futuro di Forza Italia.

tag
silvio berlusconi
raffaele fitto
denis verdini
cerchio magico
mara carfagna
daniela santanché

Dai Berlusconi allo sceicco, Villa Certosa non è più italiana: cosa provate?

L'ex ministro Santanchè vince contro la toga che condannò Silvio

Fabio Capello prende a pallonate la sinistra: "Perché sono sempre stato molto anti-comunista"

Ti potrebbero interessare

Dai Berlusconi allo sceicco, Villa Certosa non è più italiana: cosa provate?

Santanchè vince contro la toga che condannò Silvio

M. Zac.

Fabio Capello prende a pallonate la sinistra: "Perché sono sempre stato molto anti-comunista"

Milan, "il giorno esatto in cui è iniziata la fine": dietro lo sprofondo rossonero

Lucia Annunziata, la battuta a Picierno e Gualmini: "Cosa mi ha lasciato il '68"

Lucia Annunziata rivolge un messaggio a Elisabetta Gualmini e Pina Picierno. Nel corso della presentazione del libro di ...

Angelo Bonelli, Alessandro Cattaneo lo sbugiarda: "Io non ci sto, smettiamola"

Ad Angelo Bonelli non sono bastate le spiegazioni del ministero della Difesa in merito alle parole di Mark Rutte. Ed ecc...

Legge elettorale, primo via libera della commissione alla riforma: le novità

Il Bignami Bis incassa il primo via libera alla Camera dei deputati. La Commissione Affari costituzionali di Montecitori...

Iran, la replica della Difesa a Rutte: "I jet italiani? Solo attività logistica"

Arriva dal Ministero della Difesa la risposta a Mark Rutte. Ed è una risposta dura tanto al segretario generale d...