(Adnkronos Salute) - Il progetto include "un'evoluzione del ruolo dei medici di base come punto di accesso alla rete sanitaria e sociosanitaria", la "territorializzazione delle prestazioni di base" e lo "sviluppo della telemedicina". Iniziative che permetteranno, a detta di Albertini, "di liberare risorse da investire nel potenziamento della ricerca", con la "nascita di nuovi centri" e la realizzazione di un "polo industriale del mondo farmaceutico, biomedicale e biotech". Altro investimento strategico per Albertini e' "nell'innovazione tecnologica degli impianti e delle apparecchiature" anche "per ridurre le liste d'attesa", e "nella crescita della medicina preventiva" con l'aspirazione di ottenere nel tempo un "risparmio delle risorse pubbliche". Non solo cura, ma mantenimento della salute, ragiona l'aspirante governatore, sostenuto da Udc, Fli, Italia futura di Montezemolo e Unione Padana, attraverso "l'elaborazione di nuovi e sofisticati percorsi di previsione, prevenzione e cure personalizzate". Sul fronte del 'rigore' Albertini promette "il massimo dell'attenzione ai temi della trasparenza e dei controlli" e, pur ricordando che "la Lombardia controlla quasi il triplo delle prestazioni rispetto a quanto previsto dalla normativa nazionale", assicura che l'intenzione e' di "migliorare ulteriormente questa performance". (segue)




