Firenze, 17 dic. - (Adnkronos) - Un 2014 che segnerà un punto di svolta per le Province, in qualsiasi caso. Con il ddl Delrio in corso di valutazione alle Camere, il futuro degli enti è vincolato alla data di approvazione del testo: qualora il ddl fosse votato entro Natale e vi fosse apposta la fiducia - provvedimento che bloccherebbe qualsiasi emendamento di modifica - allora partirebbe immediatamente, senza commissariamenti, l'iter di trasformazione delle Province e delle Città Metropolitane. Queste le misure presentate nel corso della riunione dell'assemblea generale di Upi Toscana che si è svolta questa mattina nella sala Luca Giordano di Palazzo Medici Riccardi a Firenze che ha visto la partecipazione del direttore generale di Upi nazionale Piero Antonelli ed il presidente di Upi Toscana e della Provincia di Pisa, Andrea Pieroni. "Il ddl Delrio prevede uno svuotamento delle funzioni delle 'nuove Province' - spiega il presidente di Upi Toscana Pieroni - Dovremo affrontare, con la Regione Toscana, un percorso molto difficile, perché molte delle attuali funzioni saranno destinate ai Comuni che, a causa dei bilanci, avranno molte difficoltà a gestire questi altri ambiti. Senza contare che la riforma non porta una riduzione dei costi". (segue)




