(Adnkronos) - La Provincia di Benevento, nata nel 1860, "fu una conquista risorgimentale della nostra popolazione - ha ricordato Cimitile - un patto fatto con Garibaldi e sempre rispettato fin dalla sua prima riunione dal Parlamento italiano". Il riordino in quattro Province, Avellino, Benevento, Caserta e Salerno, e una Citta' metropolitana, Napoli, delinea per Cimitile "una proposta essenziale, logica e conforme ai bisogni territoriali, che nulla concede a sprechi o ridondanze istituzionali". Compromettere tale assetto, ha aggiunto, "significherebbe mettere a rischio e minare quello stesso patto fondativo unitario su cui poggia la nostra regione". Ma c'e' chi ha visto nella seduta del Consiglio regionale di ieri il "funerale del Sannio", come nel caso del Comitato 'Salviamo il Sannio' che ha parlato di "'napolicentrismo venuto a prenderci in giro a casa nostra". Per il Comitato "la Provincia di Avellino non vuole annetterci pur di salvaguardare il proprio capoluogo e siamo destinati ad essere la 'bidonville' di Caserta o a fare la fine della Jugoslavia del dopo Tito, con comuni divisi e smembrati tra il Molise, l'Irpinia e il Casertano". (segue)




