Bologna, 15 nov. - (Adnkronos) - "La legge anticorruzione ha degli ottimi spunti, e' un buonissimo inizio, anche perche' mostra una volonta' politica corretta di agire in questo modo, ma c'e' bisogno ancora di qualche altra cosa: si poteva fare di piu'". Lo spiegato all'Adnkronos il procuratore generale della Corte dei Conti, Salvatore Nottola, a margine di un incontro tenutosi oggi a Bologna in Prefettura, in occasione del 150esimo anniversario dell'istituzione della Corte dei Conti. Quanto ai frequenti e recenti casi di corruzione da parte di amministratori e politici a danno del bene e delle risorse pubbliche, Nottola ha aggiunto che "la situazione generale effettivamente e' abbastanza delicata, abbiamo tanti esempi di gestione illecita dei fondi come quelli del Lazio, della Lombardia e qualcuno anche in Emilia Romagna". "A volte sono episodi, a volte denotano un andamento che andrebbe valutato e corretto" ha rimarcato il procuratore generale, specificando che di fronte a questi fenomeni di corruzione "non bastano la repressione e i controlli, ci vogliono anche leggi chiare e precise che definiscano i comportamenti dei pubblici ufficiali". Inoltre, ha concluso, bisogna "andare a vedere l'andamento delle gestioni, perche' solo cosi' possiamo capire se ci sono criticita'".