Venezia, 17 set. - (Adnkronos) - "Non so come si faccia onestamente a dire che si vede la luce fuori dal tunnel: nessun governo come quello presieduto da Mario Monti ha sottratto cosi' tante risorse a cittadini e all'economia: forse il banchiere Monti vede la luce del paradiso, noi, gente comune, vediamo il profondo rosso dei conti, un rosso inferno". L'assessore regionale dal Bilancio ed enti locali del Veneto, Roberto Ciambetti (Lega), analizza le previsioni "che stimano nell'ultimo quadrimestre dell'anno un ulteriore aggravio nel costo della vita di una famiglia media - ha detto Ciambetti - per una cifra che oscilla dai 250 ai 450 euro. L'inflazione e' in crescita tendenziale, mentre la bolletta energetica ha ormai oltrepassato ogni limite sostenibile". "E' impensabile, come chiede il governo, che le parti sociali, lavoratori e imprenditori, si facciano carico del recupero di produttivita' e competitivita' se poi le nostre imprese e il mondo del lavoro devono pagare costi eccezionali rispetto ai concorrenti, ad iniziare dall'approvvigionamento energetico che mediamente e' il 30 per cento piu' caro che nel resto d'Europa. - stigmatizza - Non possiamo chiedere alle famiglie di consumare di piu', se il potere d'acquisto di stipendi e salari e' eroso da una tassazione che non ha eguali nel mondo occidentale. E' scorretto scaricare su lavoratori, imprenditori, famiglie, il costo e la responsabilita' della cattiva gestione della crisi, che ha sottratto risorse all'economia reale per finanziare banche le quali a loro volta anziche' sostenere le aziende e i consumi hanno acquistato titoli di stato raffreddando cosi' lo spread, dando la falsa immagine di una ritrovata normalita', che non arriva".(segue)




