Roma, 18 set. - (Adnkronos) - "Quest'oggi su tre giornali nazionali, contemporaneamente, sono riportate insinuazioni in merito a una ipotetica destinazione di fondi del Pdl ai Radicali: una vera e propria macchina del fango, come si usa dire, si e' dunque mossa proprio in coincidenza con le denunce dei consiglieri regionali radicali Rocco Berardo e Giuseppe Rossodivita che hanno reso possibile il disvelamento dei tanti sprechi partitocratici della Regione Lazio in questi anni". Lo dichiarano in una nota Mario Staderini e Michele De Lucia, rispettivamente segretario e tesoriere di Radicali Italiani facendo riferimento a degli articoli del 'Corriere della Sera', del 'Fatto quotidiano' e del 'Messaggero'. "L'impegno di Paolo Campanelli - continua la nota di Staderini e De Lucia - e dei Radicali della Lista Bonino Pannella nelle elezioni comunali del 2011 a Fara in Sabina, insieme a Verdi e altre liste e associazioni ambientaliste, non ha avuto bisogno dei finanziamenti partitocratici di nessuno: le spese elettorali della Lista civica, invero molto esigue, corrispondenti a poche centinaia di euro, rispetto a quelli della partitocrazia, sono state rendicontate e sono state frutto di contributi di un gruppo di amici ambientalisti che si battono da anni contro la piu' grande speculazione edilizia di tutti i tempi del versante sabino, il polo della logistica". "Anche per questa ragione e' infondata e dunque diffamante la connessione o, come viene chiamato, 'il filo rosso' o un qualsiasi vantaggio che unirebbe la societa' Lallaria a uno qualsiasi dei soggetti Radicali - concludono i due esponenti Radicali - Per tutti questi motivi, a tutela del Partito Radicale, di Radicali Italiani e delle iniziative di tutti i soggetti dell'area, nelle prossime ore sporgeremo querela contro tutte le affermazioni o insinuazioni che hanno recato danno all'immagine del movimento".




