Roma, 19 set. (Adnkronos) - Il coordinatore nazionale di Futuro e liberta', Roberto Menia, assieme ad un gruppo di deputati e di senatori di Fli, accolte le valutazioni presentate dal Coordinatore regionale del partito, Alessandro Urzi', ha annunciato la presentazione al presidente del Consiglio dei ministri, Mario Monti, di una lettera/appello a garantire il ricorso alla Consulta per la valutazione di costituzionalita' della legge di riordino della toponomastica approvata nei giorni scorsi in Consiglio provinciale di Bolzano. "La norma produrra', nella sua applicazione, la distorsione e la limitazione dell'applicazione dell'art. 8 e 101 dello Statuto di Autonomia in materia di bilinguismo della toponomastica altoatesina" ha detto Menia, che ha posto l'accento "sulla gravita' delle prime dichiarazioni pubbliche del presidente della Provincia Luis Durnwalder, a seguito dell'approvazione della norma, che annunciano la cancellazione di migliaia di denominazioni di luogo in lingua italiana". "Sara' l'applicazione della legge -ha spiegato il coordinatore Menia nella lettera al presidente Monti -a innescare un fenomeno di pulizia linguistica, considerata in primis l'assoluta mancanza di pariteticita' linguistica degli organismi cui spetta l'avvio dell'iter di determinazione delle denominazioni ufficiali, ossia quei Consigli comprensoriali in cui la minoranza italiana e' gravemente sottorappresentata". Il coordinatore nazionale di Fli chiede, quale atto di equilibrio e rispetto verso la minoranza italiana dell'Alto Adige, attraverso Monti al governo, il ricorso sulla legittimita' costituzionale della norma, appena essa sara' pubblicata sul Bollettino ufficiale della Regione.




