Roma, 21 set. - (Adnkronos) - "Vista la particolarita' della situazione determinatasi nella Regione Lazio che ha causato molto imbarazzo e sconcerto nei confronti dell'opinione pubblica e della cittadinanza, Cgil, Cisl e Uil del Lazio ribadiscono la necessita' di assicurare la massima trasparenza degli atti di tutte le amministrazioni, enti o societa' dirette o partecipate dalla Regione Lazio (giunta, consiglio, Asl, societa', agenzie ed enti)". E' quanto si legge in un nota congiunta di Claudio Di Berardino, segretario generale della Cgil di Roma e del Lazio, Tommaso Ausili, segretario generale della Cisl del Lazio, Luigi Scardaone, segretario generale della Uil di Roma e del Lazio. "Tale trasparenza che costituisce una precondizione etico-politica ineludibile - continuano i segretari confederali del Lazio - dovra' essere accompagnata da scelte coerenti con la grave situazione sociale ed economica (crisi aziendali, cassa integrazione, disoccupazione) che si sta vivendo nel nostro territorio". "Risultano di particolare priorita' alcuni interventi: la restituzione dell'addizionale irpef, la cui entita' e' risultata ammontare a 108 milioni di euro come evidenziato al tavolo tecnico aperto con il governo - concludono Di Bernardino, Ausili, Scardaone - la riduzione dei ticket sanitari anche attraverso una piu' attenta verifica delle prescrizioni mediche; l'attivazione di tutte le risorse europee, nazionali e regionali disponibili destinate al lavoro (a partire dalla stabilizzazione dei precari presenti nella Regione Lazio) alla crescita e allo sviluppo; un'ulteriore parte delle risorse liberate dalla razionalizzazione delle spese degli organi istituzionali dovranno essere destinate alle fragilita' sociali, con particolare riferimento all'assistenza domiciliare e piu' in generale all'integrazione socio-sanitaria".




