Roma, 21 set. (Adnkronos) - "Credo che ci sia il rischio di una democrazia senza demos e senza kratos, che perda il connotato del popolo e del potere di governare la realta', quindi il massimo dell'impotenza". Percio' la globalizzazione "implica la necessita' di una governance", con "una condivisione delle sovranita' nazionali", altrimenti "il kratos viene dato esclusivamente ai mercati ed esce dalla volonta' politica degli uomini". Lo ha affermato il presidente del Consiglio Mario Monti, intervenendo all'assemblea dell'Internazionale democristiana di centro in corso di svolgimento a Roma. Il passaggio successivo, ha proseguito il premier, e' quello di capire "come avere un kratos a livello internazionale e mantenere un demos: questo e' il problema della base della legittimazione democratica", a cominciare da strutture sovranazionali come l'Unione europea. Di qui la necessita' di rafforzare le "strutture istituzionali" come il Parlamento europeo, che vanno pero' alimentate da una "linfa vitale" rappresentata dai "partiti politici". Questioni, ha ricordato Monti, che, come ha proposto al presidente del Consiglio europeo, dovrebbeo essere affrontate "in modo informale" in una riunione dei capi di Stato e di governo dell'Ue, che e' bene che "non si occupino solo di modalita' tecniche di salvataggio dei Paesi, di meccanismi finanziari", perche' la loro "missione principale" e' "capire la politica, la psicologia, e come gestire il fenomeno dell'integrazione perche' non ci sia un rigetto".




