Ritorno al passato?

Matteo Salvini, la rivolta dei "nordisti": "Vogliamo il simbolo della vecchia Lega"

La Lega si divide? La svolta nazionalista attuata da Matteo Salvini non piace a tutti. La parte "nordista" del partito ora rivendica il simbolo elettorale della Lega Nord per le prossime amministrative. Ad avviare l'operazione sono gli ex deputati Gianluca Pini e Gianni Fava dei Comuni romagnoli di Mantova e Viadana. "Siamo ancora iscritti a un partito, la Lega Nord per l’indipendenza della Padania, e uno degli obiettivi di ogni partito è partecipare alle tornate elettorali - dice Fava a Repubblica -. Non si capisce perché un Movimento che ha un tesseramento non possa partecipare alle elezioni. La Lega Salvini premier è un altro partito, è libera di correre con altri candidati".

 

 

Non solo, "A Viadana - prosegue - per esempio sosterremmo la candidata sindaca di area civica Alessia Minotti, contro l’esponente di Fratelli d’Italia Nicola Cavatorta". Il commento alla richiesta è arrivato anche da Salvini che ha liquidato la questione con un semplice "auguri". Intanto però al commissario federale della Lega Nord Igor Iezzi (uomo vicino al leader del Carroccio) è stata inoltrata un'istanza per poter utilizzare il simbolo con Alberto da Giussano. Insomma, quello di Pini e Fava sarà un vero e proprio esperimento.