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Sergio Mattarella, telefonata a Bonaccini e Toti sul dpcm: "Massima collaborazione tra tutte le istituzioni dello Stato"

lunedì 2 novembre 2020

2' di lettura

Sergio Mattarella si è fatto sentire con i vertici della Conferenza delle Regioni, ovvero con il presidente Stefano Bonaccini e il vice Giovanni Toti. In videoconferenza il presidente della Repubblica ha sottolineato il “ruolo decisivo delle Regioni nell’affrontare la pandemia” e ha ripetuto l’appello alla “più stretta collaborazione tra tutte le istituzioni dello Stato”: è l’indiscrezione lanciata dal Corriere della Sera, secondo cui Mattarella ha deciso di intervenire personalmente per mettere fine a divisioni, litigi e scaricabarile che stonano con il momento grave che sta vivendo il Paese dal punto di vista epidemiologico. Il capo dello Stato non è sceso nei dettagli delle misure, rimanendo ben saldo nel ruolo che gli compete, ovvero quello di richiamare alla responsabilità collettiva: fonti del Quirinale hanno definito la situazione attuale una “pericolosa impasse” e per questo Mattarella ha fatto sentire la propria voce ai governatori.

I quali però non sono gli unici da richiamare all’ordine: anzi, da un paio di giorni gli scontri più accesi sul nuovo Dpcm sono tutti interni alla maggioranza. Ne è una dimostrazione il litigio non banale andato in scena sulle ulteriori restrizioni per i negozi e le attività commerciali, con la ministra Teresa Bellanova che ha battuto i pugni sul tavolo affinché non venissero introdotte chiusure alle 18 che sortirebbero gli effetti opposti di quelli desiderati, dato che si verificherebbero maggiori assembramenti negli orari di apertura. La linea dei renziani sembra essere passata in vantaggio nelle ultime ore, ma niente sarà certo fino alla serata di martedì, quando il premier Giuseppe Conte dovrà per forza di cose avere tutto pronto. dato che il Dpcm che è stato annunciato per mercoledì 4 novembre. 

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