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M5s, Gemma Guerrini lascia: " Troppe metamorfosi". E ora Virginia Raggi traballa di nuovo

Altro addio in casa Movimento 5 Stelle. A lasciare questa volta ci pensa la consigliera capitolina Gemma Guerrini: "Non supporterò nessuna forza politica che sosterrà la candidatura dell’attuale sindaca alle prossime elezioni amministrative romane", ha tuonato annunciando in Aula Giulio Cesare il suo addio in chiara protesta contro Virginia Raggi. "Il fatto che nel 2019 io mi sia dimessa da presidente vicaria del consiglio della Città metropolitana di Roma Capitale dove il M5s è al governo - ha proseguito - e che oggi io mi dimetta dal gruppo capitolino di maggioranza lasciando contestualmente il M5s credo che sia dimostrazione sufficiente del tipo di giudizio che io do a questa amministrazione".

 

 

Anche la Guerrini, come gli ex grillini che l'hanno preceduta, ha puntato il dito contro il voltafaccia pentastellato. "Il Movimento ha ufficialmente cambiato veste e natura. Quelli che consideravo errori del M5s romano o capitolino si sono rivelati funzionali a un progetto inesistente nel 2016 quando tutti noi siamo stai eletti. Bisogna prendere atto che comprensibilmente tutti ritengono di essere dalla parte della ragione, sia chi come me continua a sentire preminenti i valori originari sia chi ritiene prioritaria la fedeltà a quel partito con cui è stato eletto e che oggi si caratterizza per variopinte e poliedriche metamorfosi". 

 

 

Un addio quello della consigliera, che ha degli effetti pesantissimi. Lasciando, infatti, la Guerrini porta il gruppo di maggioranza a 24 consiglieri, lo stesso numero che siede negli scranni dell'opposizione. Le votazioni in Aula Giulio Cesare diventeranno così sempre più delicate, visto e considerato che il presidente dell’Assemblea capitolina, Marcello De Vito, a tutela dell’imparzialità non partecipa al voto.