Scempio grillino

Matteo Salvini contro Virginia Raggi: "Ennesimo oltraggio ai romani, ma si può?". Le foto che imbarazzano l'M5s

"Ma si può?". Matteo Salvini esprime così, in una manciata di parole, lo sdegno di molti romani per lo "scempio", così in tanti lo definiscono sui social, dell'amministrazione comunale targata Movimento 5 Stelle. Il leader della Lega, sui social, condivide alcune foto di ruspe e operai in azione sul Lungotevere, una delle zone più suggestive della Capitale. Una bella colata di asfalto sugli storici sampietrini, il rivestimento-simbolo di Roma e della tradizione italiana. Il tutto per realizzare una pista ciclabile, nel nome della mobilità "green", un cavallo di battaglia del Movimento che avvicina in maniera inquietante (almeno per molti abitanti di Roma) la sindaca grillina Virginia Raggi all'omologo Pd Beppe Sala a Milano

 

 

 


"Ennesimo oltraggio della Raggi ai romani", scrive non a caso Salvini. Tra i commenti più "riferibili" all'indirizzo della sindaca, che ha già annunciato di candidarsi per un secondo mandato in Campidoglio nonostante la sempre più aperta insofferenza degli stessi vertici dei 5 Stelle, c'è chi scrive "che vergogna" e chi azzarda paragoni storici non proprio edificanti ("Che orrore, a memoria solo Nerone ha fatto peggio" o "Neanche i barbari avrebbero odiato e denigrato Roma in questo modo. Spero in un candidato con Roma ed i romani nel cuore").



 

Ma c'è anche chi auspica che proprio questa gettata di bitume grigio sui colori della Capitale, tanto amati dagli italiani e dai turisti stranieri, sia un suggerimento politico per il futuro prossimo: "Forse i romani sapranno chi votare in autunno". Traduzione: non la Raggi o chi magari, alla fine, il Movimento deciderà di candidare al suo posto con il più o meno tacito appoggio del Pd.